L'ANNUNCIO

Il nuovo stadio della Roma, Gualtieri e Rocca nominati sub commissari

La procedura consentirà di accorciare i tempi del percorso autorizzativo, favorendo il dialogo tra gli attori coinvolti nella costruzione dell'impianto da 60 mila posti

Il nuovo stadio della Roma, Gualtieri e Rocca nominati sub commissari

Sono due i sub commissari di governo chiamati a seguire l’iter per la realizzazione dello stadio della As Roma a Pietralata, entro l’anno 2032 quando si disputeranno gli europei di calcio. Ad annunciarlo, nella sala polifunzionale della presidenza del consiglio a Santa Maria in Via a Roma, è stato il commissario di governo per Euro 2032, Massimo Sessa. La procedura commissariale consentirà di accorciare i tempi del percorso autorizzativo, favorendo il dialogo tra gli attori coinvolti nella costruzione dell’impianto da 60 mila posti, di cui 23 mila in curva, e che sarà sostenuto da un investimento di oltre un miliardo dalla società giallorossa. E’ stato dato il via formale alla conferenza dei servizi decisoria, durerà tra i 90 e i 100 giorni. Poi si procederà con le attività successive per consentire di posare la prima pietra in tempo utile. “L’idea che in 90 giorni si farà quello che normalmente si fa in 270 giorni dà la misura dell’importanza e dell’impatto del commissariamento”, ha spiegato il ministro dello Sport, Andrea Abodi.

Il governo punta seriamente sul piano tanto che il ministero ha creato un plafond per la copertura dei rischi sui prestiti bancari e sugli investimenti necessari ai cantieri con Sace e con l’Istituto per il credito sportivo e culturale. La scelta definitiva degli stadi coinvolti avverrà entro l’autunno, ma certamente sarà difficile prevedere l’inserimento sul piano delle gare dello stadio Flaminio, impianto per cui il patron della Ss Lazio, Claudio Lotito, ha presentato un progetto di recupero al Comune di Roma. “Lo stadio Flaminio non credo possa restare altri mesi così, si dovrà trovare una destinazione. Non rientra negli stadi di gara per gli Europei del 2032, può rientrare magari tra quelli per gli allenamenti, non a caso ho parlato di settimane o mesi, perché non possiamo rischiare che qualcosa crolli. Credo che entro l’8 agosto ci sia la scadenza per il pubblico interesse e questo definirà il percorso pubblico del Flaminio”, ha spiegato il ministro Abodi.

La piattaforma commissariale, coinvolgerà tanto il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti quanto quello della Cultura, quest’ultimo per tutto ciò che attiene al recupero dei ritrovamenti archeologici. “Quando si scava qualcosa si trova, troveremo le soluzioni ottimali per salvaguardare i beni archeologici ma anche l’avanzamento delle opere nel nostre Paese”, ha detto il commissario Sessa. “I comitati No Stadio li ascolteremo – ha aggiunto Sessa -, sono pronto a trovare un punto di equilibrio, nel rispetto di tutti e dei tempi dell’opera, l’importante è che l’impianto si faccia nei tempi previsti, visto che questo è il mandato che il governo mi ha dato”. Dal canto suo il ministero dei Trasporti, stanzierà 325 milioni per il potenziamento della “per rendere più sicura la stazione Tiburtina, per migliorare i tornelli e la videosorveglianza e avere un afflusso e un deflusso controllato”, ha spiegato il ministro Matteo Salvini.

Soddisfazione è stata espressa sia dal sindaco Gualtieri che dal presidente Rocca. “Ora il cronoprogramma per lo stadio della As Roma è realistico”, ha detto Gualtieri. “Si preannuncia come uno degli stadi più belli del mondo – ha aggiunto -. Voglio sottolineare che questa opera è importante per Roma ma anche per tutta Italia. Come sottolineato dal ministro Salvini, il sistema dell’impiantistica sportiva è un asset fondamentale per il Paese”. Rocca, dal canto suo, ha fatto sapere che ha “chiesto, e mi sono state date rassicurazioni, sugli accessi all’ospedale Pertini. La Regione Lazio porrà particolare attenzione sulla mobilità del quadrante”. Per la As Roma è intervenuta la coordinatrice del progetto, Lucia Bernabé, che ha sottolineato: “La società ha sempre creduto nella possibilità di realizzare uno stadio moderno, non è soltanto una casa per la nostra squadra ma è la riqualificazione di una porzione di città rimasta inutilizzata. È un’opera che interessa tutto il Paese, crediamo possa attirare investimenti dall’estero”.