tra Fosso di Sant’Agnese e stazione Nomentana

Operazione interforze contro degrado e occupazioni abusive, tre persone denunciate

L'azione delle forze dell'ordine e dei tecnici si è sviluppata in tre snodi principali della zona

Operazione interforze contro degrado e occupazioni abusive, tre persone denunciate

Prosegue a Roma l’attività di contrasto al degrado urbano e di ripristino delle condizioni di legalità. Nella giornata di sabato 25 luglio, un’operazione congiunta ha portato allo sgombero e alla bonifica di diversi insediamenti abusivi realizzati nel territorio del III Municipio, nella zona compresa tra Fosso di Sant’Agnese e le aree limitrofe alla stazione ferroviaria Nomentana.

L’intervento ha visto la collaborazione tra gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale (III Gruppo Nomentano e Reparto NAE – Nucleo Assistenza Emarginati), personale della Polizia di Stato, della Polizia Ferroviaria (Polfer), di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e di AMA.

Le Aree Intervenute e i Risultati

L’azione delle forze dell’ordine e dei tecnici si è sviluppata in tre snodi principali della zona:

  • Fosso di Sant’Agnese: Bonificata la vegetazione adiacente alla linea ferroviaria, dove sono stati scoperti una tenda abbandonata, giacigli di fortuna e vari accumuli di rifiuti.

  • Ciclabile dell’Aniene: Bonificata la zona del “canneto” che costeggia il fiume, con la rimozione di suppellettili e materiali vari lasciati sul posto.

  • Parcheggio di via Val d’Arno (Stazione Nomentana): Individuati diversi giacigli, materassi e ingenti quantitativi di immondizia.

Oggetto dell’intervento Dettagli operativi
Persone identificate 3 cittadini stranieri, denunciati all’Autorità Giudiziaria per occupazione abusiva.
Mezzi sanzionati 1 autocarro non conforme alle norme di circolazione stradale, sottoposto a provvedimenti amministrativi.
Ripristino e pulizia Impiegati 4 mezzi AMA per la rimozione totale dei rifiuti; ripristinate le recinzioni di RFI lungo i binari.

L’operazione congiunta si inserisce nel piano straordinario di monitoraggio e recupero dei punti critici lungo le infrastrutture di trasporto e le aree verdi della Capitale, garantendo maggiore sicurezza sia per la circolazione ferroviaria sia per i frequentatori delle aree pubbliche e della pista ciclabile.