È entrata nel vivo la Campagna Antincendio Boschivo (AIB) 2026 della Regione Lazio, attiva dal 15 giugno al 15 ottobre. Al 26 luglio la Sala Operativa ha gestito 569 roghi (112 boschivi, 295 di sterpaglia, 74 a bordo strada, 63 d’interfaccia e 25 altri) ripartiti tra Roma (259), Latina (166), Frosinone (94), Viterbo (33) e Rieti (17). Sul campo operano 2.700 squadre di volontari – compresi 600 nuovi idonei formati con 120mila euro – con oltre 700 mezzi e 7 elicotteri regionali (134 interventi e 195 ore di volo), affiancati dalla flotta nazionale (56 richieste, 74 missioni, 569 lanci e 3.635.400 litri erogati).
L’imponente macchina bellica si avvale dell’accordo da 3,1 milioni di euro con i Vigili del Fuoco (14 partenze dedicate e 16 DOS), della convenzione da 300mila euro con i Carabinieri Forestali per i controlli e del gemellaggio AIB a Fondi con 1.981 volontari (200mila euro).
Il piano poggia su importanti investimenti di assestamento di bilancio: 6 milioni/anno per la flotta aerea, 2,7 milioni per l’acquisto e noleggio di 100 pick-up AIB, 4,5 milioni per le oltre 230 ODV convenzionate e oltre 1,9 milioni destinati a DPI, apparati radio, vasche, scarrabili e manutenzioni. I dati consolidano il trend di miglioramento rispetto al 2025 (chiusosi con 2.552 eventi estivi e 2.953 annui, per 309 roghi boschivi e 5.872,55 ettari percorsi dal fuoco), confermando la massima efficacia della prevenzione e del presidio territoriale.
