IL BILANCIO

Droga tra chat e consegne, smantellata rete di pusher “delivery”

Il sequestro più rilevante è stato effettuato dagli agenti del Commissariato Porta Maggiore, che hanno scoperto una vera e propria base logistica dello spaccio all'interno dell'abitazione di una coppia di conviventi italiani.

Droga tra chat e consegne, smantellata rete di pusher “delivery”

Dalle consegne su ordinazione organizzate tramite chat ai depositi di droga nascosti nelle abitazioni, fino ai pusher che si muovevano in coppia per le strade della Capitale. È il bilancio di una serie di operazioni della Polizia  che, negli ultimi giorni, ha portato all’arresto di sette persone in diversi quartieri di Roma e alla segnalazione di un consumatore alla Prefettura.

Il sequestro più rilevante è stato effettuato dagli agenti del Commissariato Porta Maggiore, che hanno scoperto una vera e propria base logistica dello spaccio all’interno dell’abitazione di una coppia di conviventi italiani. Durante la perquisizione sono stati trovati oltre un chilo e mezzo di hashish. Parte della sostanza era nascosta tra gli alimenti all’interno di un frigorifero, mentre quindici panetti erano stati occultati in una busta con la scritta “solo robba bella”, utilizzata come deposito per la droga destinata alla vendita. Per entrambi sono scattate le manette.

Gli altri arresti

Altri quattro arresti riguardano invece un sistema di consegne a domicilio della cocaina scoperto tra i quartieri Ponte Milvio ed Eur. Nel primo caso gli investigatori hanno documentato uno scambio avvenuto direttamente da un’auto utilizzata come punto mobile di consegna. A bordo c’erano un uomo e una donna. Sei dosi di cocaina erano nascoste negli indumenti della donna, mentre entrambi avevano con sé denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio. Decisive anche le dichiarazioni dell’acquirente, che ha raccontato di aver ordinato la droga attraverso un’applicazione di messaggistica. La coppia è stata arrestata, mentre il cliente è stato segnalato alla Prefettura come assuntore.

Uno schema simile è stato scoperto all’Eur dagli agenti del IX Distretto Esposizione. Dopo aver monitorato una serie di incontri sospetti, i poliziotti hanno fermato un’altra coppia. Negli uffici di polizia sono state trovate ventidue dosi di cocaina già confezionate e nascoste addosso alla donna, mentre il complice custodiva denaro contante suddiviso in banconote di piccolo taglio.

L’ultimo arresto è avvenuto in via dei Gordiani, dove gli agenti del Commissariato Torpignattara hanno fermato un diciannovenne di origine macedone che viaggiava su un monopattino. Nel borsello che portava a tracolla sono stati trovati ventuno involucri di hashish pronti per la vendita. Altri contanti sono stati rinvenuti nella sua abitazione. A insospettire gli investigatori è stato anche il telefono del giovane, che durante il controllo continuava a ricevere chiamate e messaggi su una piattaforma di messaggistica criptata, presumibilmente utilizzata per organizzare le consegne della droga.