Saranno migliaia gli agenti in campo per garantire la sicurezza in occasione dei quattro cortei che sfileranno nelle strade del centro di Roma. Le misure sono state messe a punto in un tavolo tecnico in Questura. Sotto la lente non solo il centro storico ma anche aeroporti, scali ferroviari e stazioni della metro. Attesi arrivi da altre città e dall’estero per partecipare alla manifestazione di Remigrazione nel quartiere Prati. Massima attenzione per evitare contatti tra manifestanti dei cortei ‘contrapposti’ e scongiurare eventuali blitz.
Ci sarà una ‘supervisione aerea’ con droni ed elicotteri per monitorare dall’alto tutti i quadranti del centro della città dove si svolgeranno le mobilitazioni. Due cortei, quello di Pro Vita e delle associazioni e sindacati potrebbero avere una parziale sovrapposizione all’altezza di via Merulana. I movimenti e gli studenti si sono dati invece appuntamento a piazzale del Verano diretti a Porta Pia, dove si trova il ministero dei Trasporti. Si stima che a scendere in piazza saranno complessivamente circa ventimila partecipanti. La pianificazione dei servizi di sicurezza, secondo quanto si apprende, è stata preceduta da settimane di interlocuzioni con gli organizzatori delle mobilitazioni.