Da spiaggia urbana estiva a parco fluviale aperto tutto l’anno. Sul Tevere nasce il nuovo Tiberis, l’ottavo parco fluviale di Roma. L’area di due ettari sulla riva sinistra del fiume, all’altezza di Ponte Marconi, cambia volto e diventa uno spazio verde permanente dedicato al tempo libero, allo sport e alla natura.
A inaugurarlo il sindaco Roberto Gualtieri insieme all’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi e al presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri.
L’intervento, finanziato dal Campidoglio con oltre un milione di euro, ha trasformato un’area degradata con un’importante opera di rinaturalizzazione: oltre cento nuovi alberi, migliaia di arbusti e piante acquatiche, prati rigenerati e il recupero dello storico boschetto di tamerici. Tra le novità anche un giardino d’acqua progettato con la consulenza scientifica dell’Università Roma Tre.
Il cuore del nuovo parco è la Piazza dell’Acqua, una grande vasca allagabile che nei mesi estivi diventa uno spazio dove rinfrescarsi e, durante l’inverno, si trasforma in un’arena per eventi e spettacoli. Completano l’area i percorsi pedonali, le zone relax con lettini e ombrelloni, le docce, un’area cani, il chiosco con punto ristoro e gli impianti sportivi, con i campi da beach volley e quello da bocce completamente riqualificati.
I lavori hanno richiesto più tempo del previsto per il ritrovamento di resti archeologici di epoca romana, emersi durante gli scavi.
“Restituiamo ai cittadini un nuovo parco sul Tevere e continuiamo a riappropriarci del nostro fiume”, ha sottolineato il sindaco Gualtieri, ricordando il percorso che in meno di quattro anni ha portato alla realizzazione di una rete di parchi fluviali lungo il Tevere.
Per l’assessora Sabrina Alfonsi, Tiberis rappresenta un altro tassello del progetto di valorizzazione del fiume: l’obiettivo è recuperare le sponde del Tevere come luoghi di socialità, sport e natura, fino a realizzare quello che definisce il più grande parco fluviale d’Europa.
Il nuovo Tiberis è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 22 e punta a diventare uno dei principali spazi verdi dell’estate romana, ma anche un punto di riferimento per la città durante tutto l’anno.
