Operazione del ROS dei Carabinieri nelle province di Milano, Brescia e Roma. I militari hanno dato esecuzione a un provvedimento di sequestro emesso dal Tribunale di Trapani nei confronti di Massimo Gentile, 52 anni, già condannato a 10 anni per associazione mafiosa. L’uomo è ritenuto uno dei principali favoreggiatori della latitanza di Matteo Messina Denaro, a cui avrebbe prestato l’identità per l’acquisto di auto, polizze assicurative e operazioni bancarie.
Il sequestro, del valore di circa 500 mila euro, ha interessato anche il territorio capitolino e riguarda un’abitazione, un’autovettura, conti deposito e polizze. Le indagini patrimoniali hanno evidenziato una netta sperequazione tra i redditi dichiarati e l’effettivo tenore di vita dell’indagato, confermando come i beni fossero stati acquisiti con risorse illecite. L’operazione si inserisce nell’indagine “Il Tramonto”, che mira a smantellare definitivamente la rete di protezione che ha garantito per anni la latitanza del boss trapanese.