L'OPERAZIONE

Spaccio e chat criptate: sgominata piazza di spaccio, 4 misure cautelari e un arresto

Le indagini, nate dalla denuncia di un collaboratore finito nel mirino del clan per debiti di droga, hanno fatto luce su una spirale di minacce, estorsioni di veicoli e intimidazioni estese persino ai familiari.

Spaccio e chat criptate: sgominata piazza di spaccio, 4 misure cautelari e un arresto

Spaccio via chat, estorsioni e armi nel cuore del Laurentino 38. È il bilancio dell’operazione condotta dalla Squadra di Polizia Giudiziaria del IX Distretto Esposizione, che ha portato all’esecuzione di quattro misure cautelari disposte dalla Procura della Repubblica di Roma.

Un sistema criminale ben strutturato, attivo dal 2023, che riforniva la nota piazza di spaccio del “5° ponte”. A capo dell’organizzazione c’era un “regista” capace di gestire l’affare anche da remoto, coordinando lo spaccio, i pacchi di cocaina fatti arrivare dall’estero nascosti nella biancheria e la suddivisione delle dosi ai pusher tramite piattaforme di messaggistica criptate.

Le indagini, nate dalla denuncia di un collaboratore finito nel mirino del clan per debiti di droga, hanno fatto luce su una spirale di minacce, estorsioni di veicoli e intimidazioni estese persino ai familiari. Oltre alle misure cautelari, un’altra persona è stata arrestata in flagranza di reato.