La nona fatica per la Roma di Gasperini e’ con il Sassuolo, l’ultima prima della sosta per chiudere un percorso, almeno in campionato, netto o quasi. Perché se in Champions League restano le macchie delle gare buttate via contro Real Madrid e Manchester United, in Serie A è tutta un’altra musica: i giallorossi sono ancora imbattuti, con i soli pari contro Como e Napoli a fermare una velocità che lancia comunque la squadra giallorossi verso la vetta. Per questo contro il Sassuolo diventa fondamentale chiudere con tre punti, dimenticando al più presto la delusione inglese e a spingere Malen e compagni ci sarà un intero Olimpico giallorosso, considerato che il club capitolino ha potuto aprire ai suoi tifosi anche il settore ospiti. Resta però il nodo dell’emergenza con il quale il tecnico romanista combatte ormai da settimane: l’emblema è Dybala, che non riuscirà a essere disponibile.
Anche chi ci sarà, poi, non è al meglio: in questo caso l’esempio è Mancini, che non si è allenato per gestire uno stato di affaticamento generale. Il centrale sarà convocato, ma potrebbe esser risparmiato, mentre diverso il discorso per Dybala, definitivamente guarito dalla lesione al gemello del polpaccio destro. Le tre risonanze della settimana hanno dato tutte riscontro negativo, ma comunque da Trigoria preferiscono non rischiare e riaverlo direttamente dopo la sosta approfittando delle due settimane di break per fare un piccolo richiamo alla preparazione. Lo stesso vale per Kone e Svilar, oltre a Rensch, ultimo a fermarsi per via di una lesione all’adduttore lungo della gamba destra nella gara a Manchester. L’olandese tornerà tra un paio di settimane, riducendo ancora di più le scelte di Gasperini.
Pochi dubbi davanti con Soulé e Malen inamovibili, mentre a giocarsi un posto sono Pisilli e Mora. Più chance di partire titolare per il portoghese, lasciando la coppia Cristante-De Roon in mezzo al campo. Valutazioni da fare anche in porta (dove Gollini migliora e dovrebbe farcela) e in difesa, dove Koulierakis, Balerdi e Ghilardi insidiano il terzetto di titolari. Ma a prescindere da chi giocherà, la Roma ha bisogno di tre punti per provare a sfruttare un turno di campionato dove le due dirette competitor (Lazio e Inter) giocheranno rispettivamente contro Napoli e Como. Un’occasione eventuale da sfruttare, così come il calendario che al rientro metterà di fronte ai giallorossi il Parma, Monza e Bologna, prima di anticipare il Natale con due big match come il derby e poi la gara contro la Juve. Ma intanto il cammino prosegue dall’Olimpico dove arriva il Sassuolo dell’ex Aquilani; poi ci sarà tempo per pensare al resto del campionato e al mercato che si avvicina, dal quale Gasp si aspetta due rinforzi per puntare, con ancora più forza, a confermare almeno il piazzamento in Champions.