Momenti di tensione questa mattina all’Università La Sapienza di Roma, dove nel corso di una manifestazione studentesca sono stati bruciati alcuni manifesti raffiguranti il volto del vicepremier e ministro Matteo Salvini.
L’iniziativa è stata promossa dal collettivo “Cambiare Rotta”, in vista del corteo del 13 giugno contro guerra, razzismo e sfruttamento. Gli studenti hanno annunciato la mobilitazione con la richiesta di “salario, reddito, casa e diritti”.
Sulla vicenda è intervenuto il ministro della Cultura Alessandro Giuli, che ha espresso “ferma condanna”, definendo il gesto “inaccettabile” e ribadendo la solidarietà istituzionale a Salvini.
Parole di condanna anche dal presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha definito il gesto “inaccettabile” e ha espresso vicinanza al vicepremier.