Prende forma una nuova fase di sviluppo della Linea C della metropolitana di Roma, destinata a estendere il tracciato verso il quadrante nord-ovest, grazie all’avvio dei cantieri delle prossime stazioni Auditorium e Farnesina. Le due nuove stazioni, fanno parte della tratta T1, prolungheranno il tracciato della Linea C di ulteriori 3 km, e si aggiungeranno alle 5 stazioni, lungo 4 km di linea già in fase di realizzazione, Venezia, Chiesa Nuova, Piazza Pia/Castel Sant’Angelo, Ottaviano e Mazzini.
Complessivamente la realizzazione delle sette stazioni rafforzerà il sistema di trasporto pubblico della città creando nuove connessioni tra il centro storico, il quartiere Prati, l’area del Flaminio, il Villaggio Olimpico, il Foro Italico e il quadrante nord ovest della città.
Roma Metropolitane ha consegnato al Contraente Generale Metro C S.c.p.A., – che vede al suo interno Webuild tramite Partecipazioni Italia, Vianini Lavori, Hitachi Rail e le cooperative CMB e CCC – le aree per l’avvio delle cantierizzazioni e le attività propedeutiche per la realizzazione delle stazioni Auditorium e Farnesina.
Tra le principali tecniche utilizzate per la realizzazione delle stazioni, vi sono l’impiego di diaframmi in calcestruzzo armato, spinti fino al 80 metri di profondità per l’intestazione nelle argille plioceniche e la realizzazione di trattamenti per il preconsolidamento del terreno. A partire dal 2029, Farnesina assumerà anche la funzione di cantiere logistico per la realizzazione delle gallerie con scavo meccanizzato.
Per la realizzazione delle gallerie sarà sotto attraversato il fiume Tevere in tre punti della città: tra Farnesina e Auditorium, ovvero tra Ponte Milvio e Ponte Duca D’Aosta; tra Auditorium e Mazzini, in direzione di via Timavo fino a piazza Bainsizza; tra Piazza Pia/Castel Sant’Angelo e Chiesa Nuova ad una profondità di oltre 20 metri tra la calotta della galleria superiore e il fondo dell’alveo.
“L’avvio dei cantieri delle stazioni Auditorium e Farnesina segna una tappa importante nel percorso di trasformazione di Roma. Stiamo mantenendo l’impegno di investire sulla cura del ferro per dotare la città di una rete metropolitana moderna, capillare ed efficiente. L’estensione della Linea C migliorerà concretamente la mobilità di migliaia di cittadine e cittadini, collegando in modo sempre più rapido aree centrali e strategiche della Capitale e creando le condizioni per i futuri prolungamenti della linea. È un investimento che guarda ai prossimi decenni e che contribuirà a recuperare il ritardo infrastrutturale accumulato negli anni, avvicinando finalmente Roma agli standard delle grandi capitali europee”. Così il sindaco Roberto Gualtieri.
Auditorium: una nuova connessione per il polo culturale e sportivo del Flaminio
La futura stazione Auditorium sorgerà nel quartiere Flaminio, in corrispondenza di piazza Apollodoro vicino al Palazzetto dello Sport (PalaTiziano). Secondo il progetto, la nuova stazione rafforzerà l’accessibilità al sistema Auditorium-Parco della Musica, MAXXI e del Villaggio Olimpico. Il cantiere sarà nell’area attualmente occupata dallo spazio ludico-sportivo tra il Palazzetto dello Sport e viale Tiziano. Per garantire la continuità delle attività del quartiere, le aree giochi e sportive saranno ricollocate in aree comunali limitrofe e la viabilità ordinaria non subirà modifiche sostanziali. La stazione sarà dotata di tre accessi e si svilupperà su sei livelli interrati, con una profondità massima di 45 metri.
Farnesina: il nuovo capolinea nord-ovest della Linea C
La stazione Farnesina costituirà il futuro capolinea nord-occidentale della Linea C, in prossimità del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del complesso del Foro Italico.
Il progetto consente la creazione di un nuovo nodo di accesso alla principale area sportiva della città, integrato con la mobilità di superficie e con i parcheggi esistenti. La stazione riveste inoltre un ruolo strategico nello sviluppo futuro della rete metropolitana: sarà infatti predisposta per il successivo prolungamento della Linea C verso Grottarossa/Tor di Quinto secondo le previsioni del PUMS approvato.
Il cantiere operativo verrà realizzato nell’area di piazzale della Farnesina interessando anche l’attuale area di parcheggio dei bus e l’area del deposito Ama. Saranno realizzate due aree logistiche nel lungotevere Maresciallo Diaz. Durante i lavori potranno essere necessari rimodulazioni temporanee delle aree di sosta e adeguamenti puntuali della viabilità, mantenendo sempre l’accessibilità agli edifici istituzionali e agli impianti sportivi. La stazione sarà dotata di tre accessi e si svilupperà su sette livelli interrati, con una profondità massima di 43 metri.