Un presidio sociale per accoglienza, orientamento e inclusione delle persone più fragili è stato inaugurato ad Ostia, presso il lungomare Paolo Toscanelli 176, dal Sindaco Roberto Gualtieri, dall’assessora alle Politiche Sociali e alla salute Barbara Funari, dall’assessora ai Lavori Pubblici e alle infrastrutture Ornella Segnalini e dal Presidente del Municipio X Mario Falconi.
Il progetto “Reset – Stazioni di Posta” e “Un tetto con cura – Housing First” ha lo scopo di offrire accoglienza e supporto a persone in condizione di grave marginalità sociale, anche attraverso l’attivazione di percorsi personalizzati di inclusione sociale e lavorativa. L’iniziativa, finanziata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), è promossa dall’assessorato e dal dipartimento alle Politiche Sociali e alla salute di Roma Capitale, in collaborazione con Roma Solidarietà – Società Cooperativa e Croce Rossa Italiana – Comitato Dell’area Metropolitana Di Roma Capitale – Organizzazione Di Volontariato.
L’approccio dell’Housing first, già sperimentato in altri Municipi della Capitale, identifica la casa come punto di partenza per avviare e portare a compimento un percorso di inclusione sociale che possa ridare dignità alle persone senza dimora o che si trovano in una situazione di fragilità socio-economica.
“Con questa nuova Stazione di Posta – ha affermato il Sindaco Gualtieri – restituiamo alla città uno spazio dignitoso per accogliere persone che si trovano in condizioni di fragilità, utilizzando fondi Pnrr. Non inauguriamo soltanto un edificio ristrutturato, ma un presidio sociale concreto: un luogo dove chi sta attraversando un periodo di difficoltà potrà trovare una casa, servizi, ascolto e un’opportunità per ripartire”.
“Con questa inaugurazione – sostiene l’assessora Barbara Funari – rafforziamo concretamente la rete dei servizi sociali della Capitale e di un territorio importante come Ostia. Una sede che rappresenta ora un luogo di prossimità e dignità, pensato anche per accompagnare le persone più fragili in percorsi di autonomia e di reinclusione sociale. Grazie alle risorse del Pnrr, siamo riusciti a costruire una rete integrata di supporto e assistenza diffusa nei municipi della città, capace di rispondere ai bisogni reali delle persone più fragili”.