le dichiarazioni

Il sindaco Gualtieri al Meeting di Rimini: “Il termovalorizzatore procede, Roma sarà autosufficiente”

Sulle primarie: "Pensiamo invece ad opporci a questa legge elettorale"

Il sindaco Gualtieri al Meeting di Rimini: “Il termovalorizzatore procede, Roma sarà autosufficiente”

“Il termovalorizzatore procede, il cantiere è in corso, stiamo realizzando un impianto fondamentale per chiudere il ciclo dei rifiuti e trasformare in energia i materiali riciclati e la frazione differenziata dei rifiuti. Al fianco di questo stiamo realizzando gli altri impianti di riciclo. Roma passa da una totale dipendenza delle discariche e dei termovalorizzatori di altre Regioni e Paesi a una totale autosufficienza, in linea con gli obiettivi e i principi europei dell’economia circolare”. Così il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, in un punto stampa al Meeting di Rimini.

Gualtieri sulle primarie

“Ho già annunciato la mia intenzione di candidarmi per il secondo mandato. Io sono molto concentrato sul mio impegno romano. Sulle primarie, penso che noi dovremmo concentrarci nell’opposizione a questa legge elettorale, e attrezzarci a uno scenario di una legge elettorale che noi non condividiamo, piuttosto che impegnarsi per impedire che essa venga approvata mi sembra invertire l’ordine dei fattori e delle priorità”. Quanto al suo assessore, Alessandro Onorato, e alla possibilità di una sua candidatura alle primarie del centrosinistra, Gualtieri risponde che “sta facendo un lavoro molto positivo non solo come assessore, ma anche” con il “contributo molto positivo della sua iniziativa civica” che può “contribuire ad allargare e il campo del centrosinistra per rafforzarlo”.

Gualtieri su Ceuta

“La vicenda della Spagna è molto triste, personalmente ho sofferto per l’assenza di solidarietà nei confronti di un governo dell’Unione oggetto di una operazione cinica a Ceuta, penso che anche la scelta recente del governo spagnolo di non prendere dublinanti italiani dimostra un diverso livello si spessore morale nei confronti di questa vicenda. Paghiamo – ha sottolineato – non solo un atteggiamento sbagliato sulla vicenda di Ceuta che ora si ritorce contro l’Italia, ma anche un festeggiamento frettoloso nei confronti del nuovo Patto di migrazione e asilo che non solo non supera Dublino, ma per certi aspetti ne rafforza alcuni principi che noi ritenevamo sbagliati.