La Giunta regionale del Lazio ha approvato la delibera che disciplina criteri e modalità per l’assegnazione di un contributo straordinario di 100 mila euro destinato ai gestori del trasporto pubblico locale per progetti sperimentali dedicati all’utilizzo di dispositivi antiviolenza da parte delle operatrici di stazione e di quelle impegnate nel presidio delle fermate terminali. Le risorse saranno assegnate attraverso un avviso pubblico.
«La sicurezza delle donne è una priorità e questo provvedimento traduce in azioni concrete il nostro impegno nella prevenzione della violenza di genere. Vogliamo offrire una tutela in più alle operatrici che lavorano nei contesti più esposti, dotandole di strumenti in grado di attivare rapidamente i soccorsi in caso di emergenza», ha dichiarato l’Assessore alla Cultura, Pari opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio civile della Regione Lazio, Simona Renata Baldassarre.
La misura finanzia l’acquisto e l’installazione di dispositivi collegati direttamente con una centrale operativa, per garantire un intervento tempestivo in situazioni di pericolo. Ogni progetto potrà ricevere un contributo fino a 50 mila euro e sarà valutato sulla base di criteri quali il livello di rischio delle aree interessate, il numero delle operatrici coinvolte e l’impatto dell’intervento.
«La Regione Lazio continua a investire in politiche strutturali per il contrasto alla violenza di genere, grazie al presidente Rocca sempre molto sensibile a queste tematiche. Stiamo lavorando per prevenire la violenza, aumentando la protezione nei luoghi pubblici e sostenendo chi ogni giorno svolge un servizio essenziale per la collettività. La sicurezza è un diritto e la libertà di lavorare senza paura deve essere garantita a tutte le donne», ha concluso Baldassarre.
Regione Lazio
Dispositivi antiviolenza per le operatrici del trasporto pubblico
Assessore Baldassarre: "più sicurezza per chi lavora