Un vero e proprio sistema fortificato, fatto di vedette pronte a lanciare l’allarme e vie di fuga tra i palazzoni di edilizia popolare. È il format dello spaccio in via dell’Archeologia, a Tor Bella Monaca, finito nel mirino degli agenti del Sesto Distretto Casilino. I poliziotti sono riusciti a neutralizzare la filiera, arrestando in flagranza otto pusher. I primi cinque, tutti giovani nordafricani, gestivano lo spaccio “a due”.
Nascondevano la droga ovunque: nelle tubature dei palazzi o nei pacchetti di sigarette. In un secondo momento, gli agenti hanno bloccato altri quattro spacciatori che agivano da soli, muovendosi a piedi o a bordo di utilitarie per consegne a domicilio tra i lotti della periferia est.
In totale sono state sequestrate quasi duecento dosi tra cocaina, crack e hashish, oltre a duemila euro in contanti. A chiudere il cerchio, l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per un cittadino romano, già trasferito a Regina Coeli. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.