Il dramma il 26 giugno scorso

Agguato al bus, convalidati gli otto arresti

La decisione del G.I.P. che ha sciolto la riserva e ha rigettato le richieste di revoca

Agguato al bus, convalidati gli otto arresti

Convalidati gli arresti degli indagati indagati per l’agguato, con il lancio di pietre, contro il bus dei tifosi del Pistoia basket che il 19 ottobre 2025 costò la vita a uno degli autisti, Raffaele Marianella. La decisione del gip del Tribunale di Rieti che ha sciolto la riserva per gli arrestati, 7 in carcere e 1 ai domiciliari.

Sia i cinque nuovi ultrà della Sebastiani basket Rieti indagati, che i primi tre già detenuti, hanno scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere in fase di interrogatorio di garanzia. Il magistrato ha quindi rigettato le richieste di revoca o attenuazione delle misure avanzate dalle difese.

Gli ultimi cinque ultrà reatini a essere stati arrestati dalla Polizia su ordine della Procura di Rieti, il 26 giugno scorso – Giuseppe Aguzzi (ex leader della curva della Sebastiani), Luigi Vagni, Francesco Pastorelli, Matteo De Santis e Flavio Perotti (quest’ultimo ai domiciliari) – sono accusati di omicidio pluriaggravato in concorso per la morte di Marianella e di tentato omicidio pluriaggravato in concorso per il sasso scagliato contro l’autista che era alla guida del pullman ma che non bucò il parabrezza, a differenza di quello che uccise Marianella.

Si tratta degli stessi reati contestati ai primi tre ultrà arrestati all’indomani dell’agguato: Manuel Fortuna, Kevin Pellecchia e Alessandro Barberini. Anche loro resteranno in carcere.