Tragedia nel reatino. Un giovane di 15 anni è morto annegato nelle acque del fiume Velino. Il giovane si era tuffato, davanti agli occhi della fidanzata e di alcuni coetanei, nel tratto urbano del fiume, ma, secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, la corrente lo avrebbe improvvisamente separato dal gruppo spingendolo sotto le rovine del vecchio Ponte Romano dove è rimasto imprigionato. La salma del giovane sarà ora sottoposta ad accertamenti, disposti dalla Procura di Rieti. Sull’accaduto indaga la Polizia e non è escluso che il 15enne abbia avuto un malore.
“Con profondo dolore – ha commentato il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi – ho appreso della tragica scomparsa del giovane che ha perso la vita nelle acque del Velino. A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità reatina esprimo il più sincero cordoglio e la più sentita vicinanza alla sua famiglia e ai suoi amici, colpiti da un dolore indicibile”. In passato già altri bagnanti avevano perso la vita nel Velino, proprio rimanendo imprigionati tra i resti, semi sommersi, del vecchio ponte romano, una circostanza, come l’assenza di un divieto esplicito di balneazione, su cui gli inquirenti ora potrebbero svolgere accertamenti.