Marika De Filippis, tra gli indagati per l’attentato dinamitardo contro il giornalista Sigfrido Ranucci, si è avvalsa della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio davanti ai magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Roma. L’audizione si è svolta in videocollegamento, poiché la donna si trova agli arresti domiciliari ad Avella, in provincia di Avellino.La procura le contesta, insieme ad altri tre indagati, i reati di detenzione di esplosivi e danneggiamento aggravati dal metodo mafioso.
Gli altri interrogatori
Per mercoledi’ 15 luglio sono fissati gli interrogatori degli altri tre coinvolti nell’inchiesta Pellegrino D’Avino, ritenuto dagli investigatori il tramite con Gomes Tavares, considerato l’intermediario nell’organizzazione dell’attentato del 16 ottobre scorso, Antonio Passariello, indicato come l’esecutore materiale che avrebbe collocato l’ordigno, e Saverio Mutone.