L'ALLARME

Fauna selvatica, Coldiretti chiede un incontro alla Regione

A lanciare l’allarme è il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri, che chiede interventi urgenti per tutelare le imprese agricole che operano all’interno dei parchi.

Fauna selvatica, Coldiretti chiede un incontro alla Regione

È emergenza fauna selvatica nelle aree protette del Lazio. Coldiretti Lazio ha chiesto un incontro alla Regione, con il coinvolgimento dei presidenti degli enti parco, per affrontare i danni provocati dalla fauna selvatica alle aziende agricole.

A lanciare l’allarme è il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri, che chiede interventi urgenti per tutelare le imprese agricole che operano all’interno dei parchi.

Secondo una stima di Coldiretti Lazio, i danni provocati dalla fauna selvatica alle aziende agricole della regione superano i 10 milioni di euro all’anno.

A pesare soprattutto le incursioni dei cinghiali, che danneggiano coltivazioni e raccolti e compromettono gli investimenti delle aziende. Una situazione che, secondo l’organizzazione agricola, crea problemi anche alla sicurezza degli automobilisti.

Coldiretti sottolinea inoltre che, nonostante l’approvazione di un regolamento regionale che disciplina gli abbattimenti diretti da parte degli agricoltori, le procedure non vengono di fatto autorizzate.

Il percorso avviato nel 2024 con il Piano straordinario regionale, richiesto da Coldiretti Lazio, viene considerato un passo importante. Ora, però, l’organizzazione chiede che le misure vengano applicate pienamente anche nelle aree protette.

L’obiettivo è trovare un equilibrio tra tutela della biodiversità e salvaguardia delle attività agricole, attraverso procedure più rapide, un monitoraggio aggiornato e il coinvolgimento degli agricoltori adeguatamente formati.

Coldiretti Lazio auspica quindi un confronto con la Regione e gli enti parco in tempi brevi, per individuare soluzioni concrete e garantire la continuità delle attività agricole nelle aree protette.