Il Lazio accelera su aerospazio, difesa e sicurezza. A novembre partirà il nuovo Distretto industriale e tecnologico regionale, con l’obiettivo di rafforzare la capacità produttiva e tecnologica del territorio.
L’annuncio è arrivato dalla vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli, nel corso degli Stati generali della Space Economy.
Nel Lazio la filiera dell’aerospazio, della difesa, dell’intelligence e della sicurezza conta oltre 360 imprese, più di 23 mila addetti e un fatturato superiore ai 5 miliardi di euro.
La Regione punta ora a rafforzare gli investimenti e le collaborazioni tra imprese, università e centri di ricerca.
Sul fronte delle risorse, sono in arrivo 60 milioni di euro attraverso il bando STEP-FRI, realizzato in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti. A questi si aggiungono altri 55 milioni del bando Filiere Tecnologiche, che sarà presentato il 9 ottobre.
Le risorse saranno destinate a sostenere l’innovazione e la collaborazione tra grandi imprese, piccole e medie imprese, startup, università e centri di ricerca.
«Vogliamo rafforzare la sovranità nelle tecnologie strategiche, mobilitare risorse per gli investimenti e costruire filiere industriali competitive», ha dichiarato Angelilli.
Il nuovo Distretto sarà quindi un punto di raccordo tra imprese, ricerca, competenze e capitali.
E dal 2027 entreranno nel vivo anche le attività del Rome Technopole, con uno spazio dedicato proprio ad aerospazio, difesa e sicurezza.