L'operazione

Sequestrati al porto di Civitavecchia 370 camini a bioetanolo con marcatura “ce” ingannevole

Denunciato il rappresentante legale della società importatrice

Sequestrati al porto di Civitavecchia 370 camini a bioetanolo con marcatura “ce” ingannevole

I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, unitamente ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), hanno sottoposto a sequestro 370 camini a bioetanolo di provenienza cinese e denunciato il rappresentante legale della società importatrice.

L’operazione è scaturita dal monitoraggio delle merci in arrivo presso lo scalo portuale di Civitavecchia. L’analisi documentale delle spedizioni marittime ha consentito di individuare e selezionare un container per una specifica ispezione doganale. Su conforme orientamento dell’Autorità Giudiziaria, l’intera spedizione è stata sottoposta a sequestro penale.

Il legale rappresentante della società destinataria dei beni è stato segnalato per l’ipotesi di reato di cui all’articolo 517 del codice penale (vendita di prodotti industriali con segni mendaci), fattispecie che configura anche la responsabilità amministrativa dell’ente ai sensi del Decreto Legislativo n. 231/2001.