ALL'ISOLA TIBERINA

Progetto “San Bartolomeo”, curati i primi 1000 pazienti fragili

Il presidente dell'ospedale, Leonardo Gallitelli, e il presidente di Sant'Egidio, Marco Impagliazzo, hanno sottolineato l'importanza di una medicina di prossimità

Progetto “San Bartolomeo”, curati i primi 1000 pazienti fragili

Oltre mille persone in condizione di fragilità economica e sociale sono state assistite dal 2023 a oggi grazie al progetto “San Bartolomeo”. I risultati dell’iniziativa sono stati presentati all’Ospedale Isola Tiberina-Gemelli Isola dai promotori: Comunità di Sant’Egidio, Ospedale Isola Tiberina, Fondazione dell’Ospedale, Deloitte e Fondazione Deloitte. Il modello, basato sull’integrazione tra pubblico, privato e terzo settore, ha permesso l’erogazione di 3.660 prestazioni specialistiche in ambiti come odontoiatria, ginecologia e oculistica, superando barriere economiche, linguistiche e culturali.

Tra i pazienti presi in carico, il 70% è donna, sono stati curati più di 140 minori e sono nati 35 bambini, con 85 ricoveri per patologie complesse, anche oncologiche. Il presidente dell’ospedale, Leonardo Gallitelli, e il presidente di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo, hanno sottolineato l’importanza di una medicina di prossimità che garantisca il diritto alla salute partendo dagli ultimi.