CASTEL SANT'ANGELO

Minaccia di gettarsi nel Tevere, salvato da quattro poliziotti

Sono intervenuti gli genti Stefano e Valerio del Commissariato di P.S. Prati e da Lorenzo e Stefano del Reparto Volanti

Minaccia di gettarsi nel Tevere, salvato da quattro poliziotti

Voleva gettarsi nelle acque del fiume Tevere dal ponte di Castel Sant’Angelo l’uomo salvato dagli agenti Stefano e Valerio del Commissariato di P.S. Prati e da Lorenzo e Stefano del Reparto Volanti quando, alla sala operativa della Questura, è giunta una segnalazione per un suicidio. Giunti sul posto, i poliziotti hanno notato l’uomo in evidente stato di alterazione emotiva.

Così mentre Stefano e Valerio provvedevano a mettere in sicurezza l’area ed a rassicurare i presenti, Stefano e Lorenzo hanno scavalcato il parapetto del ponte, trovandosi di fronte l’uomo, seduto su una stretta trave di pochi centimetri, con le gambe sospese nel vuoto a notevole altezza dal suolo ed una consistente struttura in cemento sottostante.

Hanno così instaurato un delicato dialogo con lui e nonostante il suo stato di forte agitazione, aggravato dall’evidente assunzione di psicofarmaci ed alcool, sono riusciti a farlo desistere dall’intento suicida, stringendo la mano dei poliziotti Stefano e Lorenzo per oltrepassare il parapetto e guadagnare una posizione di sicurezza.

Ad attenderlo, al sicuro, c’erano anche gli altri due agenti -Stefano e Valerio-, che, nel frattempo, avevano chiesto il supporto del personale sanitario. Dopo averlo convinto a sottoporsi alle cure necessarie, l’uomo è stato accompagnato in ospedale.