Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha annunciato l’intenzione di chiedere alla Regione lo stato di calamità naturale a seguito della violenta tromba d’aria che ha colpito il quadrante nord-est della Capitale lo scorso mercoledì. Durante un sopralluogo in via Prati Fiscali insieme al presidente del Municipio III, Paolo Emilio Marchionne, il primo cittadino ha incontrato i soccorritori e ha definito l’evento un “tornado estremo”, con un tempo di ritorno stimato in circa 50 anni.
Al momento le autorità hanno già censito 40 alberi comunali abbattuti, ma la stima complessiva dei danni richiederà tempo: è infatti in corso una ricognizione capillare, condominio per condominio, per valutare l’impatto sulle proprietà private. Gualtieri ha infine invitato alla prudenza sulle cifre circolate, precisando che i 500 mila euro ipotizzati inizialmente riguardano solo la prima conta delle infrastrutture pubbliche. I residenti hanno espresso forte gratitudine ai soccorritori per la tempestività degli interventi di ripristino.