Un imponente servizio coordinato di controllo del territorio, finalizzato al contrasto dei reati predatori e della microcriminalità diffusa, è stato portato a termine dai Carabinieri della Compagnia Roma Centro, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’operazione, concentrata nelle aree del centro storico, del Tridente e lungo le tratte della metropolitana, ha portato all’arresto di 8 persone e alla denuncia alla Procura della Repubblica di altri 2 soggetti.
Nel dettaglio, l’attività di prevenzione ha permesso di sventare numerosi furti ai danni di visitatori stranieri. In via Nazionale, i Carabinieri della Stazione Roma Macao hanno arrestato due cittadini georgiani, un 46enne e un 42enne, sorpresi mentre sottraevano con destrezza il cellulare a una turista giapponese. Analogo intervento è stato effettuato dai Carabinieri della Stazione Vittorio Veneto all’interno della metropolitana, tratta Termini-Cavour, dove un 43enne cileno è stato bloccato e arrestato, subito dopo aver sfilato lo smartphone dallo zaino di un turista statunitense. Nel rione Trastevere, lungo via Petroselli, i Carabinieri della Stazione Roma Piazza Farnese hanno arrestato una donna argentina di 48 anni e il figlio 23enne, sorpresi su un autobus di linea dopo aver asportato il portafogli a un turista macedone, che non si era accorto di nulla.
In via del Corso, due donne bulgare di 33 e 35 anni sono state arrestate dai militari, dopo aver depredato diversi esercizi commerciali dell’area del Tridente, asportando capi di abbigliamento per un valore complessivo di circa 700 euro. Poco dopo, gli stessi militari hanno controllato Ponte Sisto, teatro della movida notturna, dove hanno arrestato un 25enne tunisino trovato in possesso di 8 dosi di cocaina per circa 3 g complessivi e di 130 euro in banconote di piccolo taglio, verosimile provento dell’attività illecita.
Denunciati dai Carabinieri della Stazione Roma Aventino, due giovanissimi romani di 17 e 16 anni, sorpresi in via Aldo Manuzio nel rione Testaccio in sella a un motociclo Honda SH, risultato rubato il giorno precedente. Il mezzo è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario.