AL VIA LA SETTIMANA SANTA

Papa Leone in piazza San Pietro per la Domenica delle Palme: “Deponete le armi, siete fratelli”

Moltissimi i fedeli e i pellegrini presenti per assistere al suggestivo rito che rievoca l'ingresso di Gesù a Gerusalemme.

Papa Leone in piazza San Pietro per la Domenica delle Palme: “Deponete le armi, siete fratelli”

È iniziata in una Piazza San Pietro gremita la celebrazione della Domenica delle Palme e della Passione del Signore. Papa Leone presiede l’importante appuntamento liturgico che apre ufficialmente la Settimana Santa e il cammino verso i riti pasquali.

Moltissimi i fedeli e i pellegrini presenti per assistere al suggestivo rito che rievoca l’ingresso di Gesù a Gerusalemme. Momento centrale dell’avvio della funzione è stata la solenne processione di cardinali, vescovi e celebranti che, guidata dal Pontefice, ha fatto il suo ingresso nella piazza.

I celebranti hanno sfilato portando le tradizionali palme gialle, simbolo della festività, tra la folla accorsa per l’apertura delle celebrazioni che culmineranno con la Pasqua di Risurrezione.

Le parole del Papa

Gesù “non si è armato, non si è difeso, non ha combattuto nessuna guerra. Ha manifestato il volto mite di Dio, che sempre rifiuta la violenza, e invece di salvare sé stesso si è lasciato inchiodare alla croce, per abbracciare tutte le croci piantate in ogni tempo e luogo nella storia dell’umanità”. “Questo è il nostro Dio”, ha rimarcato, “un Dio che rifiuta la guerra, che nessuno può usare per giustificare la guerra, che non ascolta la preghiera di chi fa la guerra e la rigetta dicendo, ‘Anche se moltiplicaste le preghiere, io non ascolterei: le vostre mani grondano sangue'”.

“Deponete le armi! Siete fratelli!”

“Guardando” a Gesù “che è stato crocifisso per noi, vediamo i crocifissi dell’umanità. Nelle sue piaghe vediamo le ferite di tante donne e uomini di oggi. Nel suo ultimo grido sentiamo il pianto di chi è abbattuto, di chi è senza speranza, di chi è malato, di chi è solo. E soprattutto sentiamo il gemito di dolore di tutti coloro che sono oppressi dalla violenza e di tutte le vittime della guerra”. Lo ha detto papa Leone nell’omelia della Domenica delle Palme e della Passione del Signore celebrate in piazza San Pietro.