La polizia è intervenuta la notte scorsa in viale Trento, nella periferia di Viterbo, per un’aggressione ai danni di uomo di origini straniere, ferito alla testa con una bottigliata da alcuni ignoti. A lanciare l’allarme sarebbe stato un passante che, vedendo l’uomo riverso a terra in una pozza di sangue, ha avvertito le forze dell’ordine.
Sul posto subito dopo il personale del 118 che ha trasportato il ferito all’ospedale Santa Rosa del capoluogo, dove si troverebbe tutt’ora ricoverato con una ferita alla testa e una più leggera alla spalla. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Da quanto appreso, l’uomo sarebbe stato aggredito da altre quattro persone, forse a seguito di una lite, o per una rapina. Quest’ultima tesi sarebbe avvalorata da quanto riferito dal ferito, che in ospedale avrebbe raccontato agli agenti di essere stato derubato del portafogli.
Sulla vicenda stanno indagando gli agenti della squadra mobile che, questa mattina, erano sul posto per esaminare la scena dell’aggressione. Gli inquirenti starebbero anche visionando i filmati delle telecamere di zona nel tentativo di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Ieri sera sul posto è intervenuta anche la divisione scientifica che avrebbe trovato sul luogo dell’aggressione delle schegge di vetro probabilmente riconducibili alla bottiglia usata per colpire l’uomo.
In passato la zona è stata teatro di altri episodi di microcriminalità, tanto da essersi meritata un posto tra le zone “calde” della città.