Sport e futuro

Buonfiglio: “Roma 2040? Prima riflessioni dopo le Paralimpiadi”

Il presidente del CONI invita a valutare con calma la candidatura olimpica e a pianificare con convinzione

Buonfiglio: “Roma 2040? Prima riflessioni dopo le Paralimpiadi”

“Una candidatura di Roma per il 2040? Facciamo un passo alla volta”, ha dichiarato Luciano Buonfiglio, presidente del CONI, a margine dell’evento per il centenario della FISE presso il CONI. Secondo Buonfiglio, il successo delle Olimpiadi ha generato entusiasmo, ma prima di pensare a nuove candidature è necessario attendere il termine delle Paralimpiadi e fare le dovute riflessioni.

Mantenere la credibilità internazionale

“Il successo avuto ha generato entusiasmo – ha aggiunto Buonfiglio –. Cosa dobbiamo fare? Mantenere viva l’attenzione del mondo, stimolare le federazioni a candidarsi per ospitare le edizioni mondiali, perché questo mantiene alto il livello di credibilità internazionale”. Un invito a valorizzare gli eventi sportivi e le strutture esistenti per consolidare la reputazione del Paese nello sport.

Una candidatura senza esitazioni

Se il Governo decidesse di proporre la candidatura di Roma, ha precisato Buonfiglio, sarà necessario un percorso condiviso tra CONI, CIP, Sport e Salute, federazioni e amministrazioni locali. “Perché se si parte ci deve essere convinzione senza se e senza ma”, ha sottolineato, rimarcando l’importanza di coordinamento, pianificazione e coesione tra tutti i soggetti coinvolti.

Impianti e piano economico

Buonfiglio ha infine ricordato che Roma dispone già di numerosi impianti pronti ad ospitare le competizioni. “Mi auguro che ci sia volontà comune, non si può improvvisare e ci deve essere un piano economico che copra”, ha concluso, evidenziando la necessità di un approccio responsabile e strategico per qualsiasi futura candidatura olimpica.