IL SALONE INTERNAZIONALE DEL VINO

Al via il Vinitaly, il Lazio protagonista

Saranno 61 le realtà enologiche protagoniste, tra aziende e consorzi, all’interno di un Padiglione Lazio di oltre 2.000 metri quadrati

Al via il Vinitaly, il Lazio protagonista

Si apre domani la 58ª edizione di Vinitaly, in programma a Verona fino al 15 aprile. Il Lazio si presenta con un progetto strutturato di promozione e posizionamento del proprio sistema vitivinicolo, curato da ARSIAL e realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Roma.

Saranno 61 le realtà enologiche protagoniste, tra aziende e consorzi, all’interno di un Padiglione Lazio di oltre 2.000 metri quadrati, situato all’ingresso Cangrande e concepito come spazio di incontro, degustazione e-business, progettato da Westway Architects per offrire un ambiente moderno, evocativo e funzionale.

L’inaugurazione ufficiale del Padiglione Lazio è in programma domenica 12 aprile alle 12:30, momento che segnerà l’avvio delle attività e degli appuntamenti dedicati a operatori, buyer e stampa.

Il concept “Scopri la Dolce Vita: benvenuto nel Lazio” guida l’intera partecipazione regionale. Non uno slogan, ma una chiave narrativa che interpreta il vino come espressione di uno stile di vita, di un patrimonio culturale e di un territorio che tiene insieme paesaggio, tradizioni e accoglienza. Un racconto che inserisce il Lazio nel più ampio percorso di valorizzazione della cultura enogastronomica italiana, riconosciuta patrimonio immateriale dell’UNESCO, e che trova nel vino uno dei suoi linguaggi più rappresentativi.

Il Lazio del vino si presenta a Vinitaly come un sistema solido e in evoluzione: circa 18.000 ettari di vigneto, oltre 350 cantine attive e una produzione annua di circa 730.000 ettolitri, con una forte prevalenza di vini bianchi. Un patrimonio arricchito da 94 varietà di uve, di cui 37 autoctone, e da 36 denominazioni tra DOCG, DOC e IGT, che testimoniano la biodiversità e la qualità delle produzioni regionali.

Il programma di attività si sviluppa tra degustazioni, incontri tecnici e momenti di approfondimento, con un calendario articolato che affianca esperienze di degustazione a contenuti professionali, formativi e culturali.

Accanto alle masterclass “blind tasting” realizzate con la Fondazione Italiana Sommelier, il palinsesto valorizza un ampio sistema di competenze e rappresentanze del territorio: dalle masterclass tematiche promosse dai consorzi e dalle associazioni di settore – tra cui Consorzio Roma DOC, Donne del Vino Lazio, Consorzio dei Vignaioli del Lazio, Consorzio Atina DOP e Consorzio Olio di Roma IGP – agli incontri tecnici, workshop e convegni dedicati a innovazione, sostenibilità e sviluppo delle filiere.

Completano il programma presentazioni, focus sui territori e appuntamenti di approfondimento culturale, in un percorso che unisce promozione, formazione e confronto, rafforzando il racconto del Lazio come sistema vitivinicolo strutturato e competitivo.

L’intervento dell’assessore Righini

«Vinitaly rappresenta una vetrina strategica per il sistema agroalimentare del Lazio e, in particolare, per il comparto vitivinicolo, che è uno degli ambasciatori più autorevoli della qualità e dell’identità dei nostri territori – dichiara l’assessore all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini –. La Regione continua a investire con convinzione nel sostegno alle imprese, nella valorizzazione delle produzioni e nel rafforzamento della presenza sui mercati internazionali. Il lavoro svolto in sinergia con ARSIAL e con tutti gli attori della filiera ci consente oggi di presentarci a Vinitaly con un sistema più competitivo, capace di coniugare tradizione e innovazione e di raccontare, attraverso il vino, l’eccellenza del Lazio».

L’intervento del presidente di Arsial

«Vinitaly – è il commento del Presidente di Arsial Massimiliano Raffa – rappresenta un momento centrale per raccontare il lavoro delle nostre imprese e il livello di qualità raggiunto dal sistema vitivinicolo laziale. Negli ultimi anni abbiamo lavorato per rafforzare il sistema, investendo su qualità, innovazione e valorizzazione dei territori, accompagnando le imprese in un percorso di crescita e posizionamento. È da qui che nasce anche il concept la ‘Dolce Vita’: una chiave contemporanea per raccontare il vino laziale come espressione di uno stile di vita, di un patrimonio culturale e di una visione.

A Vinitaly – prosegue Raffa – portiamo il cuore del Lazio: storie, territori e persone che ogni giorno producono eccellenza, con l’ambizione di affermare con chiarezza la capacità del nostro sistema vitivinicolo di competere, crescere e conquistare nuovi spazi sui mercati internazionali».

Il Padiglione Lazio è anche uno spazio operativo dedicato al business, con incontri B2B, attività di networking e iniziative di incoming rivolte a buyer e operatori internazionali. La partecipazione a Vinitaly si inserisce in una strategia più ampia di promozione e internazionalizzazione, finalizzata a sostenere la crescita delle imprese e a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale.

In questo contesto, il progetto si avvale di una rete di sponsor e partenariati che ne rafforzano l’impianto e sostengono le attività di promozione e valorizzazione del comparto vitivinicolo laziale: Blu Banca, Camera di Commercio di Rieti Viterbo, Camera di Commercio di Frosinone Latina, Blu Banca e realtà produttive e commerciali come Acqua Filette, Ariccia Food e il Consorzio del Pecorino Romano DOP.