FLASH POINT

Frode in commercio, sequestrati oltre 4.000 litri di carburante

Controllati nove distributori nel territorio. Prelevati diversi campioni di gasolio, analizzati nel Laboratorio Chimico Mobile dell’Agenzia delle Dogane

Frode in commercio, sequestrati oltre 4.000 litri di carburante

Nuova stretta sui controlli agli impianti di distribuzione carburanti nel Viterbese, sequestrati oltre 4.000 litri di carburante. Nell’ambito del protocollo d’intesa tra Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, i militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Viterbo, insieme ai funzionari dell’ADM, hanno intensificato le verifiche sulla qualità dei prodotti destinati all’autotrazione.

L’attività, rafforzata in concomitanza con l’aumento degli spostamenti legati alla stagione estiva, punta a contrastare le frodi nella commercializzazione dei carburanti e, al tempo stesso, a tutelare i consumatori e garantire che i prodotti erogati dagli impianti della provincia rispettino gli standard previsti dalla legge.

I controlli, hanno coinvolto nove distributori situati a Viterbo e in provincia. Nel corso delle operazioni sono stati prelevati diversi campioni di gasolio, successivamente sottoposti ad analisi attraverso il Laboratorio Chimico Mobile dell’Agenzia delle Dogane di Roma.

Gli accertamenti hanno evidenziato, in uno degli impianti controllati, la presenza di gasolio destinato alla vendita non conforme alla normativa vigente per quanto riguarda il punto di infiammabilità, il cosiddetto flash point.

A seguito della contestazione, i finanzieri della Compagnia di Tarquinia e il personale ADM di Viterbo hanno proceduto al sequestro d’urgenza del serbatoio nel quale era stoccato il carburante. Il titolare dell’impianto è stato inoltre denunciato alla Procura della Repubblica di Viterbo con l’ipotesi di frode in commercio, prevista dall’articolo 515 del Codice penale.