Una tragedia tinta di giallo quella avvenuta nelle campagne di Tarquinia, in provincia di Viterbo. Una donna di 74 anni è stata trovata senza vita all’interno della villetta in cui risiedeva. La dinamica del ritrovamento presenta elementi insoliti: la vittima, che secondo le prime informazioni soffriva di depressione, è stata raggiunta da un colpo di pistola alla tempia, ma tra le mani stringeva un coltello.
La Procura di Civitavecchia ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio. Si tratta di un atto dovuto per effettuare l’autopsia e tutti i rilievi balistici, escludendo così in modo definitivo la pista del delitto. A lanciare l’allarme è stato il marito della donna. L’uomo, che al momento non è iscritto nel registro degli indagati, ha riferito che l’arma era regolarmente detenuta in casa.
Gli investigatori della Polizia di Stato stanno ora analizzando i telefoni e i tabulati orari per verificare la perfetta corrispondenza tra il momento del decesso, il ritrovamento e la chiamata al 112. Saranno i risultati dell’esame autoptico e gli accertamenti scientifici a fare definitiva chiarezza sulle ultime ore della settantaquattrenne.