L'APPUNTAMENTO A FORMELLO

Stadio Flaminio, martedì la Lazio svela il Progetto

"Verranno illustrati la visione, le caratteristiche architettoniche e lo sviluppo funzionale dell'intervento", fa sapere la società, sottolineando l'importanza della trasparenza verso i cittadini e le autorità

Stadio Flaminio, martedì la Lazio svela il Progetto

Il countdown è ufficialmente iniziato. La S.S. Lazio ha rotto gli indugi annunciando l’appuntamento che il popolo biancoceleste attendeva da decenni: martedì 17 febbraio, alle ore 10:30, il sipario si alzerà sul progetto per il nuovo Stadio Flaminio. La cornice scelta per l’evento è il Training Center di Formello, dove la dirigenza illustrerà nel dettaglio la documentazione già depositata presso il Dipartimento Sport di Roma Capitale. Non si tratterà solo di burocrazia, ma di una vera e propria “première” del futuro impianto.

I punti chiave della presentazione

Il club ha confermato che la conferenza stampa sarà un’esposizione tecnica e visiva completa. Ecco cosa verrà mostrato:

  • Il Video Emozionale: Un supporto video dedicato accompagnerà la relazione tecnica, permettendo di visualizzare l’impatto architettonico e la trasformazione della struttura.

  • Riqualificazione e Ampliamento: Verranno svelati i dettagli su come la società intenda modernizzare lo storico impianto di Nervi, aumentandone la capienza e la funzionalità nel rispetto dei vincoli esistenti.

  • Oltre lo Stadio: Il progetto non riguarda solo il rettangolo verde. Sarà presentato un piano integrato per la riqualificazione del territorio, evidenziando i benefici economici e sociali che l’opera porterebbe alla città di Roma.

Una sfida architettonica e politica

Dopo l’invio formale dei documenti, la Lazio si prepara ora a convincere l’opinione pubblica e le istituzioni. La sfida è ambiziosa: trasformare un’opera iconica, ma da anni in degrado, in uno stadio d’avanguardia capace di ospitare competizioni internazionali e di diventare la nuova casa “urbana” dei biancocelesti.

“Verranno illustrati la visione, le caratteristiche architettoniche e lo sviluppo funzionale dell’intervento”, fa sapere la società, sottolineando l’importanza della trasparenza verso i cittadini e le autorità.

L’attesa è ora tutta per martedì mattina, quando i rendering e i dati tecnici diranno se il sogno di tornare al Flaminio può finalmente trasformarsi in realtà.