CALCIO - SERIE A

Roma – Lecce, i giallorossi vogliono cancellare la delusione di coppa

Il rush finale di Gasperini tra assenze, infortuni e tensioni

Roma – Lecce, i giallorossi vogliono cancellare la delusione di coppa

Cancellare la delusione di coppa e i fischi di giovedì sera, gli obiettivi da cui riparte la Roma nella gara contro il Lecce all’Olimpico, squadra che da sempre evoca i fantasmi del passato, quando i giallorossi romani persero uno scudetto, cadendo proprio con i pugliesi. Oggi la situazione è diversa, ma a nove partite al gong della stagione la Roma vuole provare a scrivere un finale diverso da quello che ora si sta prospettando, perché gli ultimi due mesi stanno vanificando tutto quello che la squadra era stata in grado di costruire fino a febbraio.

Eliminata dall’Europa League e dalla Coppa Italia, la Roma è scivolata fuori dalle prime quattro posizioni e ha all’attivo due sole vittorie dal 2 febbraio a oggi. A questo vanno aggiunte le tensioni tra Gian Piero Gasperini e lo staff medico per la gestione degli infortuni, oltre a quelle con il diesse Massara durante la campagna acquisti invernale. Non le premesse migliori per affrontare un finale di stagione che può ancora regalare alla Roma l’obiettivo prefissato: l’ingresso in Champions League. Un obiettivo tracciato non tanto dalla proprietà, perché Ranieri a inizio stagione parlava di un progetto triennale per tornare a essere competitivi, quanto dall’allenatore stesso. D’altronde ha lasciato il grande palcoscenico europeo con l’Atalanta e ora vuole tornarci. Ma da quando in conferenza stampa ha detto di vivere per giocare di nuovo quelle sfide, ecco che i risultati sono venuti meno. Il pari beffa con la Juventus è stato il primo segnale di un vento che stava cambiando, poi le sconfitte con Genoa, Como e l’eliminazione in Europa League. Anche per questo oggi ha preferito il silenzio.

Nessuna conferenza stampa alla vigilia della gara con il Lecce, la testa deve restare tutta al campo, anche perché le parole, anche se dentro le mura di Trigoria, sono state usate venerdì. Prima i confronti squadra e allenatore, poi quelli tra tecnico, dirigenza e proprietà. Tutti vogliono vederci chiaro e capire le cause di un calo che è prima di tutto fisico, poi mentale. Indubbiamente gli infortuni hanno limitato le scelte di Gasperini da Natale, in particolare quelle in attacco, dove si sono accumulati i problemi di Dovbyk, Ferguson, Dybala e Soulé. Così il tecnico si è ritrovato a poter fare affidamento sul solo Malen che, nonostante gli otto gol nel 2026, non è riuscito a cambiare il corso degli eventi.

Anche perché contestualmente è venuto meno anche Koné, fermatosi nuovamente contro il Bologna. Per il francese una lesione muscolare che lo terrà fuori altre quattro settimane, aumentando il malcontento di Gasperini, insoddisfatto per la gestione degli infortuni da parte dello staff medico. Lo ha fatto presente anche alla società, ma ora deve guardare avanti perché la Champions non aspetta nessuno e la Roma ha l’obbligo di tornare a vincere se vuole cancellare i fischi di giovedì e sperare ancora in un piazzamento tra le prime quattro.