Nella speranza di riabbracciare Dybala la prossima settimana, quando la Roma affronterà a Napoli la squadra di Conte in uno scontro diretto per la Champions, Gasperini contro il Cagliari dovrà fare affidamento sui nuovi. E se Malen sarà il terminale offensivo, subito dietro di lui toccherà a Zaragoza. Al fianco dello spagnolo ci sarà Soulé, non al meglio per una pubalgia, ma come nelle ultime partite stringerà i denti. Per questo quando al tecnico giallorosso viene chiesto cosa ne pensasse del possibile ritorno di Totti in società, l’allenatore giallorosso ha risposto sviando con una battuta.
“Lo faccio giocare subito, ma si deve allenare. Gli togliamo 10-15 anni…”, le parole di Gasperini che nel provare a ridere della continua emergenza che deve affrontare, infila quel fondo di amarezza per un attacco che stenta ancora a decollare tra infortuni e prestazioni non all’altezza delle aspettative. Restano ai box, infatti, Ferguson, Dovbyk e anche Vaz. Recuperato, invece, Venturino dall’influenza, con l’augurio che il prossmo mese possa esser quello che consenta ai giallorossi di recuperare tutti quei giocatori persi nell’ultimo periodo, complici le dieci partite giocate negli ultimi trenta giorni.
C’è poi un altro tema, non secondario per Gasperini, perché la seconda parte di stagione la Roma la affronterà con Dybala e Pellegrini in scadenza di contratto e non saranno gli unici. “Ci sono quattro giocatori nelle stesse condizioni, più due prestiti. Così non è facile, nonostante ci siano tanti ragazzi attaccati alla Roma”. Per Lorenzo e Paulo, poi, il discorso è meramente economico, non tecnico. Fosse solo il secondo aspetto nessuno dentro Trigoria, a partire dall’allenatore, avrebbe dubbi. “Ma ci sono le esigenze di giocatori e della società, io non posso stare in mezzo”, taglia corto Gasp. E netto, a riguardo, è stato anche Ranieri. Se le parti si verranno incontro, allora avanti, altrimenti ognuno per la sua strada, nella speranza che quella della Roma, dopo il ko con l’Udinese, riparta contro il Cagliari per portare i giallorossi alla Champions League tanto sognata.