CALCIO - SERIE A

La Lazio torna a vincere, 1-0 a Verona grazie ad un’autorete

Il tiro di Lazzari deviato da Nelsson

La Lazio torna a vincere, 1-0 a Verona grazie ad un’autorete

La Lazio torna a vincere dopo quattro giornate. I biancocelesti hanno superato in trasferta il Verona per 1-0. Il gol partita arriva con un autogol, un tiro di Lazzari deviato da Nelsson. La Lazio sale a 28 punti in classifica, alle spalle dell’Atalanta e davanti al Bologna.

La cronaca

In avvio Sarri, orfano del Taty Castellanos ormai in Premier, propone Noslin prima punta con Cancellieri e Isaksen ai suoi lati; Taylor è la mezz’ala, con Cataldi in regia. Di contro Zanetti ripropone in attacco la coppia Giovane-Orban; in difesa torna dal primo minuto Nelsson ma come braccetto di destra. Confermati sugli esterni Frese e Bradaric. Ritmi alti sin dall’avvio, il Verona bada bene a non scoprirsi con due linee vicine in grado di fare tanta intensità e di togliere spazi alla Lazio. Poche le emozioni: una in apertura con un colpo di testa di Noslin alto di poco da posizione ravvicinata dopo che Isaksen era stato stoppato da Valentini; un’altra con Provedel in tuffo a respingere un tentativo di Bradaric.

Nella ripresa il Verona parte con un piglio più autoritario e costruisce una ghiotta opportunità. Sul traversone forte e rasoterra di Frese, Provedel anticipa di un soffio Giovane, e Pellegrini lo imita in extremis su Bradaric. La Lazio perde campo e Sarri mette mano agli interpreti: fuori Pellegrini e Noslin per Lazzari e l’ultimo arrivato in casa biancoceleste l’attaccante Ratkov. Anche Zanetti, a sorpresa, ridisegna il suo Verona, togliendo la coppia d’attacco Orban e Giovane e inserendo Sarr e Mosquera. Gli ingressi non cambiano volto tattico ai gialloblù. La gara resta equilibrata, potrebbero diventare determinanti le palle inattive ma su una punizione di Marusic dal limite è attento Montipò nella respinta. Il grande equilibrio si rompe all’improvviso. Lazzari si ritrova la corsia spalancata per una scivolata di Frese e ne approfitta. Cancellieri gli serve palla ma l’Hellas è sfortunata perché a risultare decisiva è la deviazione involtanria di Nelsson che supera con un beffardo pallonetto l’incolpevole Montipò. Il Verona non ha più forza per reagire, ci prova con caparbietà ma è la Lazio a festeggiare e conquistare i tre punti.