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Questa sera alle 20.45 Juve – Roma, Gasperini: “Ho scelto il progetto più difficile”

Dybala c'è, ma è da valutare. Anche Hermoso è in dubbio

Questa sera alle 20.45 Juve – Roma, Gasperini: “Ho scelto il progetto più difficile”

Non tutte le giornate e le partite sono uguali e valgono allo stesso modo, perché alla retorica del ‘ogni gara porta tre punti’, in fin dei conti, non credono nemmeno i protagonisti che vanno in panchina o in campo. E così la sfida della Roma a Torino contro la Juventus avrà un sapore speciale, perché Inter, Napoli e Milan, impegnate in Supercoppa, non scenderanno in campo, permettendo ai giallorossi in caso di vittoria di portarsi in vetta al pari dei nerazzurri. Ma la partita dello Stadium, dove la Roma ha vinto una volta in quattordici precedenti, avrà un gusto speciale anche per Gian Piero Gasperini, piemontese e cresciuto in bianconero.

Lui che dopo aver trascorso gli ultimi nove anni a Bergamo ha preferito proprio la Roma alla Juventus. Perché? E’ presto detto. “Quello giallorosso era un progetto più difficile e sono contento di come sia andata”, le parole che accendono la vigilia. Ma la sua squadra, oggi, ha quattro punti in più dei rivali e l’obiettivo chiaramente è mantenere la distanza, al di là del vincere il primo scontro diretto della stagione dopo i ko contro Inter, Milan e Napoli. La classifica vede comunque i giallorossi a 3 punti dalla capolista e dopo 15 giornate non può essere una casualità. “Dopo 15 partite sono indicazioni precise – dice Gasp -. Non so se siamo tra i più forti o la squadra più forte del campionato. Posso solo dire che i ragazzi sono stati bravi in quasi tutte le partite, anche in alcune dove non abbiamo vinto. Questo è un gruppo con motivazioni forti e che è cresciuto sotto l’aspetto tecnico”. Non mancheranno, però, le difficoltà perché il tecnico giallorosso dovrà sopperire alle assenze di Ndicka ed El Aynaoui, impegnati in Coppa d’Africa, oltre che di Dovbyk, ancora out per la lesione del retto femorale sinistro. A questo si aggiunge una condizione non ottimale di Hermoso e Dybala, entrambi convocati, le cui riserve saranno sciolte solo a ridosso della partita. Lo spagnolo, più dell’argentino, sembra pronto a cominciare dall’inizio anche se non al meglio, così da vedere una linea a tre composta da lui, insieme a Celik e Mancini.

Davanti, invece, Ferguson potrebbe essere confermato titolare, panchinando così Dybala per la quinta partita consecutiva. Nelle ultime due gare, però, nonostante la Joya non sia partita titolare, le risposte della Roma sono state importanti. “Arriviamo a questa partita dopo due belle prestazioni – ribadisce infatti il tecnico -. E vogliamo misurarci con una grande squadra. La concentrazione sarà massima, ma posso dire che è bello andare a Torino con questa situazione di classifica”. Ancora più bello, sarebbe per la Roma, tornare nella Capitale e passare il Natale in vetta alla Serie A, anche se a tentare di rovinare i piani ci sarà un grande ex come Spalletti. “Il mio rapporto con Luciano è di amicizia, siamo andati spesso a cena insieme e veniva a vedere l’Atalanta quando era ct della nazionale – la confidenza di Gasperini -. Oggi invece ci sentiamo poco, ma il clima è sereno. Sta cercando di portare il suo calcio alla Juve anche se non è facile farlo in corsa. A Bologna si è vista una squadra cresciuta”. Complimenti sinceri, non di facciata per un’amicizia che sarà messa in stand-by per novanta minuti.