calcio - serie a

Il Como vince lo “spareggio” Champions, Roma sconfitta 2-1

Ora i giallorossi sono sesti in classifica a 3 punti dai lariani

Il Como vince lo “spareggio” Champions, Roma sconfitta 2-1

Il Como supera la Roma 2-1 e si aggiudica lo “spareggio” Champions. I giallorossi erano andati in vantaggio con Malen su calcio di rigore poco dopo il fischio d’inizio, poi nella ripresa sono arrivati i gol di Douvikas e Diego Carlos. I lariani adesso sono quarti da soli in classifica, con un punto di vantaggio sulla Juventus e tre sui giallorossi, che hanno protestato per l’espulsione di Wesley per somma di ammonizioni.

La cronaca

Sotto una pioggia battente il Como parte forte, sfiorando il vantaggio con uno schema su corner che libera Ramon al tiro, ma la sua conclusione viene respinta all’ultimo. La Roma alla prima occasione però colpisce: su un passaggio corto di Caqueret, El Shaarawy è bravo a leggere la situazione e ad anticipare Diego Carlos, con il difensore che lo stende in area. L’arbitro Massa non ha dubbi e dal dischetto va Malen che spiazza Butez portando avanti i giallorossi con il suo settimo gol da quando è arrivato a gennaio.

I lariani provano a reagire e la palla per il pari capita sul sinistro di Nico Paz, dopo un errore in impostazione di Kone: lo spagnolo, a tu per tu con Svilar, si fa però ipnotizzare dal numero uno giallorosso che salva in tuffo. La squadra di Fabregas continua a spingere con Valle e Ramon che sfiorano il pari. La migliore occasione arriva nel finale di tempo, quando Baturina lancia Caqueret che salta Svilar ma non trova il tempo per concludere in porta e serve l’accorrente Nico Paz, che calcia però alto.

Nella ripresa Fabregas abbandona subito la difesa a 3, inserendo Douvikas e Diao per Kempf e Sergi Roberto tornando al classico 4-2-3-1. Il cambio modulo non sembra aiutare il Como, ma i padroni di casa approfittano al meglio di una distrazione della difesa romanista per pareggiare: Valle lancia Douivikas, Hermoso sbaglia a fare il fuorigioco e il greco sorprende Svilar tra le gambe con un mancino potente per l’1-1.
Il portiere giallorosso è decisivo poco dopo in uscita volante per anticipare Nico Paz e sullo sviluppo dell’azione la Roma crea la palla per il nuovo vantaggio, ma Diego Carlos riesce a chiudere all’ultimo su Malen lanciato a rete. La partita si accende e cambia su uno strappo di Baturina prima e Diao poi, visto che il senegalese viene steso da Wesley già ammonito: per Massa il secondo giallo è automatico e i giallorossi restano in 10. Il giocatore dice di non aver commesso il fallo, ma il var sulla doppia ammonizione non può intervenire (in attesa delle modifiche che verranno varate in vista del mondiale) e Gasperini è rosso di rabbia.

In superiorità numerica il Como alza i giri del motore, sfiorando il vantaggio con due conclusioni dalla distanza di Da Cunha e Baturina che sfiorano la traversa, mentre Svilar risponde presente su un mancino potente di Diao. Il portiere giallorosso non è invece perfetto poco dopo su un piattone di Smolcic e sulla corta respinta Diego Carlos trova il raddoppio per il Como. La Roma sembra affondare e Da Cunha sfiora la terza rete, centrando la traversa col sinistro dopo l’ennesima ripartenza. È l’ultima emozione, i giallorossi non hanno la forza nemmeno per tentare l’assalto nel finale: lo scontro diretto per l’Europa è del Como e il Sinigaglia festeggia.