La Lazio espugna lo Zini battendo la Cremonese 2-1 al termine di una gara avara di ritmo ma pesante, soprattutto nel finale. A decidere il match è una prodezza di Noslin, entrato ad inizio ripresa, al secondo minuto di recupero: un tiro a giro perfetto che si infila sotto la traversa e regala tre punti pesantissimi ai biancocelesti.
La cronaca
La partita si era messa in salita per la squadra di Sarri già alla mezz’ora del primo tempo, quando la Cremonese ha trovato il vantaggio con Bonazzoli. L’attaccante lascia partire una conclusione dalla distanza che sorprende il portiere laziale, complice anche un rimbalzo insidioso che favorisce la traiettoria verso la rete. Un episodio che fotografa bene un primo tempo bloccato, con poche occasioni e intensità contenuta.
Nella ripresa la Lazio prova a cambiare passo e trova il pareggio sfruttando una situazione di contropiede. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo a favore della Cremonese, Nuno Tavares parte in velocità sulla sinistra, ancora Noslin serve Isaksen che con un preciso sinistro insacca all’incrocio dei pali. L’1-1 sembra indirizzare la gara verso un pareggio, anche perché entrambe le squadre appaiono poco propense a scoprirsi. Il finale però si accende improvvisamente. Bondo sfiora il nuovo vantaggio per i padroni di casa con un diagonale ben respinto dal portiere, ma è la Lazio a colpire ancora. Nei minuti di recupero, Noslin inventa il gol vittoria con una giocata di grande qualità, che spezza l’equilibrio e chiude il match.
Al triplice fischio Zaccagni e compagni sono andati sotto il settore ospiti che ha accolto i pochi sostenitori biancocelesti per ringraziarli. “E’ sicuramente uno dei gol più belli – ha commentato Noslin -, non l’ho ancora rivisto, ma è molto importante”. Questi tre punti cambiano poco nella classifica della Lazio, “ma danno fiducia in vista della finale di Coppa Italia. Sono importanti per aprire questo mese e terminare al meglio la stagione”.