Politica e società

Nuove opportunità per le nuove generazioni al Congresso di Meritocrazia Italia

Nel corso della manifestazione a Roma esponenti e professionisti hanno analizzato le prospettive lavorative e l'utilizzo dei social

Nuove opportunità per le nuove generazioni al Congresso di Meritocrazia Italia

Meritocrazia Italia ha concluso ieri, venerdì 16 ottobre 2026, a Roma, la propria giornata istituzionale dell’ottavo Congresso nazionale con uno spazio di confronto intitolato «Giovani, comunicazione, futuro», guidato dal giornalista e vice responsabile dell’Ufficio Stampa del movimento Stefano Ferri.

Il videoservizio sul congresso di Meritocrazia Italia realizzato dal TG di Gold TV:

In apertura del dibattito la conduttrice radiofonica Rajae Bezzaz ha condiviso la propria attività professionale ponendo l’attenzione sui canali digitali.

“Ha sollecitato il ricorso a esperti del settore, con la prudenza di affidarsi a professionisti di comprovata competenza e di fare selezione accorta e responsabile dei contenuti condivisi, puntando sulla qualità”.

Sul palco è poi intervenuta la consigliera di Presidenza dell’associazione Cristina Gessi, portando un’esperienza diretta di riscatto sociale per evidenziare il ruolo della comunità e delle famiglie.

“Ha condiviso l’auspicio che i social network possano farsi strumento di valorizzazione dei talenti e di espressione delle diverse capacità, grazie all’educazione a un uso responsabile del mezzo”.

Unicità, formazione e inserimento professionale dei giovani

L’esperto in dinamiche formative Andrea Di Gregorio ha analizzato il bisogno delle nuove generazioni di cogliere opportunità attraverso le recenti tecnologie.

“Ha richiamato il bisogno dei giovani di esprimere la propria unicità, senza il condizionamento delle aspettative degli adulti, per vivere a pieno la propria esistenza; in questa direzione deve essere profuso uno sforzo importante, affinché le nuove tecnologie possano aprire le giuste opportunità”.

Spazio poi alla testimonianza di Ludovica Monte, saggista e vincitrice del «Myllenium Award», che si è soffermata sul percorso di inserimento lavorativo dopo gli studi.

“Ha rappresentato tutte la difficoltà, per un giovane che vive nell’oggi, di trovare opportunità lavorative coerente con il proprio percorso di studi e con le proprie vere aspirazioni. Ha condiviso anche la propria esperienza d’uso dei social network, che può rivelarsi di grande utilità per raccogliere le forze e attivarsi nel sociale per il bene comune”.

A conclusione dell’incontro ha preso la parola il coordinatore giovanile del movimento Candido Starace per richiamare l’attenzione sui flussi migratori delle risorse qualificate.

“Ha mostrato preoccupazione per l’allontanamento di tanti ragazzi dal proprio Paese, a rappresentare la sconfitta di uno Stato che non riesce a offrire le opportunità giuste per scoprire e sviluppare le proprie abilità. Ha sollecitato tutti i giovani a vivere la vita non da spettatori, ma sempre da protagonisti, tra protagonisti, senza scoraggiarsi e senza adagiarsi sulle difficoltà, e facendosi promotori del cambiamento che tanto si vorrebbe”.

I lavori congressuali promossi da Meritocrazia Italia si sono poi chiusi con la sintesi delle proposte formulate durante le sessioni guidate dal presidente nazionale Walter Mauriello.