«La mancanza di materie prime critiche è il più grave errore del Green Deal europeo e la più cronica crisi dell’intero Occidente. L’intesa di oggi tra Stati Uniti e Italia, con la creazione di un gruppo di lavoro tecnico e una maggiore collaborazione lungo tutta la filiera, è la risposta migliore a chi a Bruxelles e non solo pensa di sacrificare la civiltà occidentale sull’altare delle beghe politiche contingenti. Rafforzare le catene di approvvigionamento, sostenere gli investimenti nell’estrazione, nella lavorazione e nel riciclo e cooperare per meccanismi di determinazione dei prezzi più equi significa difendere la nostra autonomia strategica e la competitività delle nostre economie. È una scelta concreta di collaborazione tra alleati, nell’interesse dell’Italia e dell’intero Occidente. Avanti insieme!» Lo afferma l’europarlamentare di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini, co presidente del gruppo dei conservatori al parlamento europeo.
BRUXELLES
Materie prime critiche, Procaccini (FDI-ECR): “Intesa Italia-Usa-Francia rafforza l’autonomia strategica e la competitività delle economie occidentali”
È una scelta concreta di collaborazione tra alleati, nell’interesse dell’Italia e dell’intero Occidente