Politica e società

Grande partecipazione a Roma per l’VIII Congresso di Meritocrazia Italia

Nel corso della manifestazione esponenti e delegati hanno approvato la mozione congressuale e lanciato la legge sull'intelligenza artificiale

Grande partecipazione a Roma per l’VIII Congresso di Meritocrazia Italia

Si è concluso ieri, venerdì 16 ottobre 2026, a Roma, presso il Teatro Quirino, l’ottavo Congresso Nazionale promosso da Meritocrazia Italia, dal titolo “L’Agenda politica del Merito – UTILE (Uguaglianza Trasparenza Istruzione Lavoro Economia)”. L’evento ha registrato una partecipazione straordinaria di oltre 620 presenze tra delegati, istituzioni, rappresentanti del mondo sociale, dell’artigianato, delle imprese e di tutte le categorie professionali, nonostante la giornata di scioperi e cortei in tutta Italia.

Il videoservizio sul congresso di Meritocrazia Italia realizzato dal TG di Gold TV:

La manifestazione ha proposto due giorni di confronto diretto tra il movimento e le diverse realtà produttive e sociali del Paese, trasformando l’appuntamento in un dibattito aperto dove la competenza è tornata al centro delle proposte di governo per le scelte pubbliche.

“È stato un congresso bellissimo, partecipato, stoico – ha dichiarato il Presidente Nazionale, l’avvocato Walter Mauriello – Abbiamo dimostrato che la civiltà si alimenta, non si subisce. Non siamo venuti a Roma da ospiti, ma da attori protagonisti. Oggi Meritocrazia Italia è una comunità nazionale che ha assorbito al suo interno energie, competenze e storie diverse, per farle convogliare verso i cittadini comuni”.

La proposta sul Testo Unico per l’Intelligenza Artificiale e la mozione congressuale

Al centro dei lavori del movimento guidato da Walter Mauriello c’è stato il lancio della proposta per un Testo Unico volto a regolamentare l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. Si tratta di una legge quadro pensata per governare l’innovazione, tutelare il lavoro umano, le libere professioni, l’artigianato e la dignità della competenza, impedendo che l’algoritmo sostituisca la responsabilità dell’uomo.

L’assemblea ha approvato la mozione che impegna la dirigenza a rafforzare l’opera di cittadinanza attiva su tutto il territorio. L’obiettivo dichiarato da Meritocrazia Italia è quello di favorire il ritorno dei cittadini alle urne in modo consapevole, contrastando l’astensionismo.

“Da domani – ha aggiunto Walter Mauriello – parte un calendario fitto di iniziative in tutta Italia. Saremo sui territori, tra la gente, nelle professioni, nelle università, nelle imprese. Senza fretta, senza sosta, con umiltà e garbo, e soprattutto senza prepotenza”.

La mozione approvata dai delegati di Meritocrazia Italia non preclude future evoluzioni sul piano istituzionale, lasciando aperta la possibilità di valutare una presenza diretta nelle sedi rappresentative solo se funzionale all’interesse collettivo.

“Meritocrazia Italia non cerca poltrone. Cerca risultati per il Paese. Premiare chi fa, valutare chi governa, proteggere chi lavora: questa è la nostra agenda. E da oggi è l’agenda di centinaia di migliaia di cittadini che non vogliono più subire la storia, ma scriverla” ha concluso Walter Mauriello.