“La relazione del commissario Hoekstra sulla revisione dell’ETS è, sul piano logico, produttivo e ambientale, un disastro. Si attribuiscono le difficoltà del sistema alle imprese che avrebbero venduto quote gratuite alla Cina e agli Stati membri che hanno utilizzato i proventi ETS per sostenere famiglie e imprese contro il caro-bollette, senza considerare che lo stesso ETS contribuisce in modo significativo alla formazione del prezzo energetico.
La soluzione proposta sembra essere quella di impedire gli aiuti ai cittadini e destinare gli introiti ETS all’acquisto di materie prime e infrastrutture energetiche dalla Cina. Anche sull’ETS marittimo, “colpire” i porti africani del Mediterraneo per bilanciare lo svantaggio competitivo con i porti europei rischia di essere una misura “lose lose” che contraddice gli obiettivi del Piano Mattei tesi a rafforzare gli scambi tra Europa e Africa.
Fratelli d’Italia e i Conservatori europei lavoreranno per riportare buon senso nel percorso legislativo sull’ETS, tutelando competitività, cittadini e imprese europe” Lo afferma l’Europarlamentare di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo.