Prima l’approccio amichevole con il finto dono di un braccialetto colorato, poi l’insistenza e la richiesta di denaro contante, facendo leva su presunte difficoltà personali. Un copione ben noto, che ogni giorno prende di mira centinaia di visitatori all’ombra del Cupolone.
Questa volta, però, a fermare il meccanismo sono stati gli agenti dell’Unità Sicurezza Pubblica ed Emergenziale della Polizia Locale di Roma Capitale.
Dopo giorni di appostamenti e osservazioni mirate, i vigili urbani hanno individuato il punto di ritrovo dei venditori abusivi. Il blitz è scattato nell’area di San Pietro: nove le persone bloccate, tutte di nazionalità gambiana e senegalese, tra i venti e i quarantacinque anni.
L’operazione ha portato al sequestro di ben duemilacinquecento articoli, quasi tutti braccialetti pronti a essere piazzati, e a sanzioni per un totale di venticinquemila euro. Per cinque dei fermati, sprovvisti di documenti, sono ora in corso gli accertamenti fotodattiloscopici presso gli uffici dell’immigrazione.