cooperazione economica

Italia-Tunisia: Comites mappa le competenze dei giovani binazionali per favorirne l’occupazione

"Si tratta di un progetto finanziato dal nostro ministero degli Affari esteri per un censimento, una mappatura dei binazionali presenti in Tunisia”, ha detto Sandro Fratini, presidente del Comites Italia in Tunisia

Italia-Tunisia: Comites mappa le competenze dei giovani binazionali per favorirne l’occupazione

Un censimento strutturato delle competenze professionali e dei percorsi formativi dei giovani cittadini italo-tunisini residenti in Tunisia, con l’obiettivo di facilitarne l’inserimento nel mondo del lavoro e rafforzare la cooperazione economica tra Italia e Tunisia. È il progetto “Mappatura delle competenze per l’occupazione”, realizzato dal Comites Tunisia con il contributo della Direzione generale per gli italiani all’estero e le politiche migratorie del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale. Il progetto è rivolto ai giovani binazionali tra i 18 e i 35 anni e punta a costruire una banca dati delle competenze utile a istituzioni, imprese e organismi di formazione. L’iniziativa mira a favorire il collegamento tra domanda e offerta di lavoro, anche in una prospettiva transfrontaliera, a stimolare percorsi di formazione mirata e mobilità professionale e a rafforzare il senso di appartenenza dei giovani italo-tunisini alla collettività italiana all’estero. “Si tratta di un progetto finanziato dal nostro ministero degli Affari esteri per un censimento, una mappatura dei binazionali presenti in Tunisia”, ha detto ad “Agenzia Nova” Sandro Fratini, presidente del Comites Italia in Tunisia. “È un progetto sul quale stiamo lavorando già da dicembre dello scorso anno ed è in fase conclusiva”, ha aggiunto Fratini, precisando che il Comites ha raccolto “decine e decine di curriculum” di giovani binazionali presenti in Tunisia.

Secondo Fratini, il progetto ha permesso di intercettare anche persone che hanno riscoperto solo di recente il proprio legame giuridico con l’Italia. “Molti tra l’altro hanno scoperto anche da poco di avere la nostra cittadinanza italiana, quindi sono dotati di passaporto italiano”, ha affermato il presidente del Comites. Dopo la fase di raccolta e selezione, il progetto entrerà ora in una fase più operativa, attraverso il collegamento con il sistema imprenditoriale tunisino e italo-tunisino. “Dopo questo risultato del censimento abbiamo selezionato circa 50 binazionali e abbiamo fatto un accordo con Utica”, ha spiegato Fratini, riferendosi all’Unione tunisina dell’industria, del commercio e dell’artigianato. “Poi ci sarà anche un secondo accordo con la Camera di commercio tuniso-italiana”, ha aggiunto. Durante un evento che dovrebbe svolgersi nel mese di luglio, il Comites consegnerà i curriculum selezionati alle due associazioni di categoria. “Le associazioni invieranno ai loro associati, imprenditori italiani, tunisini e misti, i curriculum per inserirli nel mondo del lavoro in Tunisia”, ha concluso Fratini.

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