Sono ripresi i lavori per il completamento dei due poli scolastici previsti come opere a scomputo nella convenzione urbanistica “Stazione Aurelia”, nel Municipio XII. Le opere, un asilo nido e una scuola dell’infanzia, pur essendo state realizzate in buona parte, non sono mai state completate né collaudate, e il cantiere è fermo da circa tre anni.
Su impulso dell’Assessorato all’Urbanistica, che ha accolto le numerose segnalazioni provenienti dai cittadini del territorio, si sono svolti diversi incontri con il soggetto attuatore per sollecitare la ripresa dei lavori, rimasti tuttavia senza esito. L’Amministrazione capitolina ha quindi deciso di procedere all’escussione delle polizze fideiussorie e di rivolgersi alla Commissione di vigilanza.
“Accogliamo con soddisfazione la notizia della ripresa dei lavori per i due poli scolastici, insieme al pronunciamento del Giudice in favore dell’Amministrazione, che dimostra come l’interesse pubblico debba sempre prevalere, unitamente al rispetto degli obblighi convenzionali”, dichiara l’Assessore all’Urbanistica di Roma, Maurizio Veloccia.
“Ricordo, infatti, che il completamento del nido e della scuola materna, insieme a quello delle altre opere pubbliche previste nella convenzione urbanistica, è atteso da oltre tre anni. Insieme agli uffici dipartimentali abbiamo effettuato dei sopralluoghi durante i quali abbiamo constatato che gli stabili, pur essendo sostanzialmente costruiti, non sono stati ultimati e di conseguenza non sono collaudabili, e sono da tre anni in stato di completo abbandono. Il riavvio del cantiere è dunque una buona notizia che ci fa ben sperare. Ovviamente continueremo a vigilare costantemente sulla realizzazione dei lavori: lo dobbiamo ai tanti cittadini che aspettano da tempo e che confidano nell’Amministrazione affinché le opere pubbliche previste nella convenzione siano finalmente completate”, conclude Veloccia.