Una collaborazione tra l’Università di Trento, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e la Sapienza di Roma ha portato alla creazione di un innovativo sistema sperimentale in 3D per combattere il glioma pediatrico, tumore che rappresenta il 40% delle neoplasie del sistema nervoso centrale nei bambini. La ricerca, pubblicata su Molecular Cancer, ha utilizzato organoidi di cervello umano — “mini-organi” coltivati in laboratorio a partire da cellule staminali — per simulare l’insorgenza della malattia in un ambiente realistico.
Questo modello tridimensionale permette di osservare l’eterogeneità del tumore e testare l’efficacia dei farmaci con una precisione superiore rispetto alle tradizionali colture in 2D. Nonostante l’attuale assenza di vasi sanguigni e sistema immunitario negli organoidi, lo studio rappresenta un’accelerazione decisiva verso terapie personalizzate. L’obiettivo dei ricercatori, guidati da Luca Tiberi, Evelina Miele ed Elisabetta Ferretti, è ora perfezionare queste piattaforme precliniche per ridurre i tempi tra ricerca sperimentale e cure ai piccoli pazienti, migliorando la selezione delle strategie terapeutiche prima dei trial clinici.


CIBIO
PROF. LUCA TIBERI E IL SUO GRUPPO DI RICERCA
NELLA FOTO: LUCA TIBERI CON GLORIA VEVA E LUCIA SANTOMASO
@FEDERICO NARDELLI