il record

Tre trapianti rene-pancreas al San Camillo

In cinque giorni, tra il 16 e il 24 aprile, sono stati effettuati 3 interventi

Tre trapianti rene-pancreas al San Camillo

Maratona di trapianti combinati rene-pancreas al San Camillo-Forlanini di Roma. In cinque giorni, tra il 16 e il 24 aprile, sono stati effettuati 3 interventi. La serie di operazioni è stata portata a termine sotto la guida del professore Giuseppe Maria Ettorre – a capo del Dipartimento Interaziendale Trapianti e della Uov Chirurgia generale e dei Trapianti.

Il trapianto combinato di rene e pancreas rappresenta una procedura chirurgica complessa destinata a pazienti affetti da diabete di tipo 1 e con complicanze renali che portano alla dialisi. Si tratta di una popolazione di pazienti particolarmente fragili – si sottolinea in una nota – per i quali l’intervento rappresenta una soluzione terapeutica completa: consente infatti di tornare ai normali livelli glicemici, e superare la dipendenza dall’insulina e la necessità della dialisi.

Solo sette centri in Italia – e nel Lazio solo il San Camillo Forlanini – eseguono questa specifica tipologia di trapianto che richiede una specifica competenza e specializzazione chirurgica e un’organizzazione multidisciplinare. I numeri ad oggi sono infatti ancora limitati: nel corso del 2025 sono stati effettuati complessivamente 33 trapianti di pancreas su tutto il territorio nazionale di cui 3 al San Camillo Forlanini. Il 2026 si sta già configurando come un anno di ulteriore crescita per il Dipartimento Interaziendale Trapianti.

“Abbiamo già eseguito, dall’inizio dell’anno, 45 trapianti di fegato e 23 trapianti di rene e 5 combinati rene-pancreas – sottolinea Ettorre – confermando solidità organizzativa e continuità operativa anche nei percorsi più complessi come quello del pancreas, che risulta tra le procedure più delicate in ambito trapiantologico. Risultati come questi sono possibili solo grazie a un lavoro di squadra strutturato”.