Il Direttore Generale della ASL Roma 6, Giovanni Profico, insieme al sindaco di Frascati Francesca Sbardella e all’assessore alle politiche sociali Matteo Filipponi, ha visitato il rinnovato reparto di chirurgia dell’ospedale San Sebastiano. Il reparto è stato oggetto di un importante intervento di ristrutturazione che ha interessato sia gli ambienti sia le dotazioni tecnologiche. La struttura dispone oggi di 25 posti letto, di cui 7 dedicati all’urologia, offrendo così una risposta ancora più qualificata e funzionale alle esigenze del territorio.
I lavori sono stati realizzati per fasi, senza mai interrompere l’attività assistenziale, garantendo continuità nei servizi e sicurezza per pazienti e operatori.
Ad accompagnare la delegazione nel corso della visita il direttore dell’unità operativa, dott. Massimiliano Boccuzzi, insieme al personale sanitario del reparto, oltre che la direttrice sanitaria del nosocomio, dottoressa Barbara Bagnato ed il geometra Franco Quaranta dell’ufficio tecnico. Contestualmente è stato effettuato anche un sopralluogo nel reparto di ortopedia, alla presenza del direttore, dottor Andrea Pecora, altra unità per il quale sono previsti a breve interventi di riqualificazione analoghi.
«Il rinnovamento del reparto di chirurgia rappresenta un risultato significativo nel percorso di potenziamento della rete ospedaliera della ASL Roma 6 – ha dichiarato il Direttore Generale Giovanni Profico –. Questo intervento si inserisce in una visione più ampia di integrazione tra ospedale e territorio: a breve, a pochi passi da qui, sorgerà la Casa della Comunità di Frascati, che rafforzerà ulteriormente i servizi di prossimità. L’obiettivo è costruire una vera e propria cittadella della salute, in cui ospedale e sanità territoriale dialogano in modo continuo e coordinato, offrendo ai cittadini percorsi di cura sempre più accessibili, completi ed efficienti. In questo contesto, la collaborazione con il Comune di Frascati rappresenta un valore aggiunto fondamentale per rispondere in maniera concreta ai bisogni della comunità».