IL TAGLIO DEL NASTRO

Medicina d’urgenza e nuovi posti letto al S.Eugenio

Il nuovo reparto si estende su un’area completamente rinnovata per 550 metri quadrati

Medicina d’urgenza e nuovi posti letto al S.Eugenio

Con le attivazioni della nuova Medicina d’Urgenza, dei 10 posti letto di terapia sub intensiva e di altrettanti posti letto per la degenza ordinaria evoluta, la Asl Roma 2 potenzia i servizi e la qualità delle prestazioni dell’ospedale Sant’Eugenio. A tagliare il nastro è stato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, assieme al direttore generale della Azienda sanitaria locale, Francesco Amato.

Un’area completamente rinnovata

Il nuovo reparto si estende su un’area completamente rinnovata per 550 metri quadrati, dove è stato effettuato un profondo adeguamento impiantistico e tecnologico: l’attuale configurazione consente una gestione flessibile degli spazi e una rapida rimodulazione dell’assetto assistenziale in base alle esigenze cliniche, elemento decisivo per affrontare situazioni di emergenza e per garantire continuità nella presa in carico dei pazienti più fragili.

Di particolare rilievo le innovazioni tecnologiche, che garantiscono, in sostituzione dell’impianto di aereazione preesistente, una nuova Unità di trattamento aria con almeno sei ricambi orari in ogni stanza di degenza, dotata di filtrazione assoluta Hepa H14 in immissione ed espulsione. Questo sistema assicura un controllo avanzato della carica microbica, aumentando la protezione dei pazienti critici e migliorando la sicurezza complessiva degli ambienti.

Per quanto riguarda la sub intensiva, sono stati installati i trasformatori di isolamento e i nuovi sistemi di controllo dell’isolamento. Ciò rende possibile l’esecuzione di pratiche cliniche ad alta complessità in condizioni di massima sicurezza, con un beneficio diretto per i pazienti che necessitano di monitoraggio continuo e trattamenti intensivi.