Concerti, iniziative culturali, visite guidate. È ricco il programma di appuntamenti gratuiti che Roma Capitale promuove il 21 aprile, giorno del Natale di Roma, in occasione del 2779° anniversario della fondazione della città.
Le iniziative, curate dall’assessorato alla Cultura, si svolgeranno in diversi luoghi della città, dal Campidoglio a numerosi spazi del centro storico e sono pensati per raccontare e celebrare la storia millenaria dell’Urbe, intrecciando tradizione istituzionale, musica e partecipazione collettiva.
Gli appuntamenti partiranno la mattina con le celebrazioni istituzionali: alle ore 9, alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri, la deposizione di una corona d’alloro all’Altare della Patria in Piazza Venezia, seguita alle 9.30 dalla tradizionale Santa Messa a Palazzo dei Conservatori. Dalle 10.30 si svolge la cerimonia nell’Aula Giulio Cesare, con la partecipazione delle autorità cittadine e delle istituzioni, durante la quale vengono presentati la medaglia celebrativa del 2779° Natale di Roma, il premio Cultori di Roma, il Certamen Capitolinum e l’87esima Strenna dei Romanisti.
In chiusura, alle 11.30, è prevista l’esibizione della banda della polizia locale di Roma Capitale in piazza del Campidoglio. Nel corso del pomeriggio sono previste anche visite gratuite con gruppi di massimo 30 partecipanti all’aula Giulio Cesare di Palazzo Senatorio: un gesto “di grande significato istituzionale”, secondo la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli perché “rendere accessibili i luoghi simbolo della democrazia capitolina significa rafforzare il rapporto tra istituzioni e comunità”.
La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria al numero 060608 a partire dalle ore 10.00 di venerdì 17 aprile. Alle ore 17.30, in contemporanea, le bande musicali delle Forze armate daranno vita a una grande esibizione diffusa nel centro storico con concerti in piazza del Campidoglio, sulla Scalinata di Trinità dei Monti, in piazza San Silvestro, in piazza Pia, in piazza di Pietra e in piazza di Sant’Ignazio.
I concerti musicali delle Forze armate segnano – per l’assessore alla cultura Massimiliano Smeriglio – “un ‘ritorno’ di cui siamo particolarmente felici perché la musica, come occasione culturale, avvicina e parla a tutti”.